
La Jepssen ormai non ha più bisogno di presentazioni nemmeno
in ambito satellitare perché dice la sua in modo deciso e
si fa rispettare sia con i prodotti che con la serietà con
cui da sempre segue i propri clienti (vedi la recente presa di posizione
contro Sky Italia, ma non è questo il momento adatto per discuterne
e vi rimando all’intervista eslusiva del general manager di
Jepssen concessa al nostro sito).
Tornando alla nostra prova tecnica… il prodotto che andiamo
ad esaminare si colloca al top di gamma dei ricevitori targati Jepssen
essendo un modello PVR dual tuner che offre una interessante porta
firewire per il trasferimento delle registrazioni su PC.
Descrizione.
L’estetica del nuovo JS 8000 DA è la stessa di tutta
la famiglia di ricevitori Jepssen per sottolineare la continuità e
l’evoluzione del concetto di ricevitore facile da usare per
tutti anche quando si offrono delle caratteristiche evolute come
per il JS 8000.
Lo sportellino frontale nasconde gli slots per i moduli CI come avviene
ormai per tutti i ricevitori con estetica curata, e anche i tasti
di cambio canale e per la gestione del volume e dei menu; l’unico
tasto accessibile a sportellino chiuso è l’unico che
effettivamente ci può servire da quando furono introdotti
i telecomandi IR molti anni or sono, ovvero il tasto di accensione/spegnimento.
Parlavamo di telecomando… qui ci sono le prime novità rispetto
al resto della famiglia con l’introduzione di un modello molto
più gradevole, curato e soprattutto funzionale. Ora il telecomando
offre prestazioni ottime ed adeguate alla classe del ricevitore;
la disposizione dei tasti è stata rivista introducendo i comandi
diretti per la sezione PVR, mai più dunque contorsioni con
i tasti freccia.

Sul retro troviamo ben disposte su questo nuovo JS 8000 DA le quattro
prese IF (due per ogni tuner) che consentono anche con una singola
discesa d’antenna di sfruttare almeno in parte la presenza
del doppio tuner eseguendo un collegamento loop through (lo spezzone
di cavo necessario è presente nella confezione) e mantenendo
ancora la possibilità di collegare un secondo ricevitore in
cascata… (sempre che sia necessario). Troviamo poi le due classiche
prese SCART per il collegamento di TV e VCR, una utile uscita S-Video
non presente nella serie 4000, le due prese di ingresso e uscita
del modulatore RF. Una novità è l’abbandono della
porta USB1 a favore di una firewire molto più efficiente nei
trasferimenti dei file.
La sezione audio prevede sia l’uscita con RCA sia ottica, e
in quest’ultimo caso c’è il supporto per l’audio
AC3… ma in Italia chissà quando riusciremo ad averlo.
La prova.
Se l’estetica non è stata rivoluzionata, non poteva
certo esserlo l’impostazione di base dell’interfaccia
utente che ricalca l’ordine e l’immediatezza dei predecessori
introducendo qualche effetto 3d che tecnicamente non porta nulla
di importante, ma che certamente aumenta il feeling con l’interfaccia.
L’adozione
di un telecomando più funzionale alle caratteristiche
peculiari di un PVR ha portato a ridisegnare completamente questa
sezione, ma le vere differenze non solo solo grafiche; innanzitutto
il formato della registrazione è il TS (acronimo di transport
stream) il che significa la disponibilità di audio multilingue
e sottotitoli... un bel passo avanti! Sarà poi possibile la
registrazione e la contemporanea visione di un altro programma (possibilità legata
al dual tuner) anche se con le limitazioni ben note se in diretta
(non è possibile vedere due canali criptati allo stesso momento
se appartengono allo stesso provider ammeno di utilizzare due coppie
di CAM+Card…) o senza limitazioni se si tratta di una precedente
registrazione. Non sono invece possibili due registrazioni contemporanee
e quindi anche l’uso del classico time shift viene bloccato
se una registrazione è gia in corso.
Le registrazioni sono in chiaro, ovvero non sarà necessario
avere la card inserita per la visione della registrazione, e anche
se il formato è cambiato è sempre possibile la conversione
del formato TS verso un più noto .mpg (vi rimando alla sezione
dedicata per scaricarvi il software necessario).
Altra funzione molto utile è la possibilità di inserire
dei marker all’interno delle registrazioni che rimangono legati
al filmato e che consentono di individuare facilmente le scene più coinvolgenti.
 
Non è ancora finita… c’è anche la possibilità di
tagliare o estrarre parti di una registrazione con estrema semplicità e
immediatezza. Anche il time shift si è evoluto e permette,
se abilitato, di registrare automaticamente, per un tempo impostabile,
la trasmissione in corso permettendo di rivedere l’ultima scena;
resta inteso che anche se disabilitata questa funzione, la possibilità di
mettere in pausa e riprendere la visione è sempre disponibile.
Altra caratteristica che il modello precedente non aveva era la
possibilità di
passare dalla modalità time shift a quella di registrazione
permanente consentendo di archiviare una registrazione anche se
non si svolge in real time (cosa molto interessante).
Di nuovo c’è anche l’inserimento di una batteria
tampone che garantisce il mantenimento dell’ora esatta rendendo
le registrazioni programmate affidabili anche successivamente alla
momentanea mancanza dell’alimentazione elettrica.
Il potenziamento delle funzioni PVR passa anche per il supporto
in lettura dei formati mpeg1 e mpeg2 e per l’audio all’mp3
si affianca il wave; che verranno archiviati in directory separate
per agevolarne la ricerca e garantire l’ordine generale.
Il PVR adotta HD Maxtor (forse un po’ rumorosetti ma affidabili)
la cui taglia può essere scelta tra 80Gb, 120Gb e 200Gb che
garantiscono per la taglia inferiore fino a 40h di registrazioni
e arrivano a 100h per la capienza massima (se registrate spesso dalle
reti RAI o Mediaset il valore sarà minore a causa dell’elevato
bit rate trasmesso da questi operatori).
Anche l’engine del Teletext si è evoluto e ora memorizza
tutte le pagine in memoria (peccato che non si abbia la possibilità di
sfogliare le pagine multiple e che si debba attendere la rotazione)
 
Gli amanti dei vecchi videogiochi potranno trovare simpatica la
presenza dell’emulazione dei sistemi MSX, pienamente funzionante,
e distrarsi nell’intervallo della partita… (i file necessari
per l’emulatore sono stati inseriti nella sez. jepssen del
nostro sito)
Non mancano le liste per i canali favoriti che sono state portate
a 10 e che possono essere rinominate assegnando dei nomi più espressivi
dei FAV1, FAV2 e FAV3 precedenti. L’accesso alle liste è stato
reso più comodo nell’uso (avviene ora con una lista
come per la selezione dei satelliti).
 
Il supporto alle CAM è ottimo in qualsiasi configurazione
(solo la incompatibilità di alcune CAM tra loro mette in crisi
l’apparecchio: in particolare solo MR su slot1 e Joker sul
2), anche la velocità nel cambio canale è di tutto
rispetto (lo zapping tra FTA e criptati è un piacere)… la
Aston non ha neppure il tempo di farci sapere che il canale è criptato
prima di permetterne la visione.
Se al supporto CAM ci mettiamo anche che supporta il protocollo
USALS di STAB, per motorizzare una parabola e aprirsi ai canali
di tutta
europa è veramente un gioco da ragazzi! Manca ancora l’avviso
di motore in movimento, ma il posizionamento è efficiente
e la barra info con l’indicazione di livello e qualità del
segnale un po’ aiuta.
Se è vero che l’esperienza insegna, bisogna dire che
un raro problema dei patiti del sat che sfruttavano il loro apparecchio
per diverse ore al giorno (gli staccanovisti della TV) era la temperatura
che raggiungeva l’interno nella zona delle CAM e che in qualche
caso riusciva a provocare la deformazione delle card… sull’8000 è stata
inserita una ventola che agevola la circolazione dell’aria
e che risolve il problema.
Conclusione.
Se si considera che il prodotto è relativamente giovane,
il software gode di un grado di affidabilità d’avvero
elevato… merito forse anche dei betatester ;) e anche se ci
sono ancora passi da compiere il prodotto è sicuramente maturo
e in grado di assecondare le esigenze sia degli esigenti in cerca
di prestazioni al di sopra della media sia degli utenti che badano
al sodo.
Sul fronte del software di supporto l’editor canali del mostro
sacro @Obiwan con il suo JSedit Plus non consente nessun tipo di
lamentela (gestisce anche le liste favoriti)… e per le conversioni
c’è la possibilità di avvalersi sia di software
gratuiti sia commerciali. Il JS 8000 DA ha tutte le carte in regola
per sbaragliare la concorrenza nella gamma dei PVR.
Ringraziamo sentitamente Jepssen e tutto il suo team di supporto
clienti per l'hardware e l'assistenza fornitaci per la prova.
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