
Da Jepssen arriva al nostro banco di prova l’ultimo nato:
il JS-6000.
Dopo le varie peripezie legali non ancora giunte a termine contro
Sky e la sua politica, Jepssen dimostra con i fatti di credere ancora
molto nel mercato dei ricevitori satellitari.
Lo fa con una coppia di ricevitori capostipiti di una filosofia
nuova che vuole portare lo sviluppo del firmware, cuore delle funzionalità
di un ricevitore, all’interno dell’azienda siciliana.
Aspetto
Il forntale del JS-6000C, sobrio ed elegante, grigio argento con
fascia nera che lo taglia da sinistra a destra ricorda un po’
un topfield di gamma alta. Sulla sinistra troviamo il pulsante per
l’accensione, mentre al centro non mancano i tasti essenziali
per le operazioni di base da utilizzare in mancanza del telecomando.
Sulla destra invece è stato posto uno sportellino a nascondere
i due slot CI, dotati di tastino di estrazione delle CAM, e l’alloggiamento
per una card che sfrutta la UCAS integrata in questo modello (la
versione JS-6000 non ha invece questa CAM integrata).
Il display a segmenti LED è posto sulla sinistra del frontale
e risulta di luminosità bilanciata per essere ben visibile
con la luce del giorno e non fastidioso al buio.
Il
retro vede raggruppati sulla sinistra tutti gli ingressi /uscite
classiche dei ricevitori digitali: ingresso antenna con presa per
collegamento in cascata di un secondo ricevitore, due prese per
il modulatore TV, video composito, uscite audio stereo e digitale
con connettori RCA (peccato per la mancanza dell’uscita ottica),
una porta seriale per gli aggiornamenti firmware e canali e le due
immancabili prese SCART per collegarsi a TV e registratore in grado
di gestire i formati video composito e RGB (non S-Video).
Una mancanza da segnalare è quella dell’interruttore
per l’alimentazione… comodo per gli aggiornamenti.
Nella confezione è incluso anche un buon manualino d’uso
che però al momento risulta essere solo in inglese
Costruzione
La dimensione del case risulta ridotta sia in larghezza che in profondità
rispetto alle altre serie Jepssen consentendo un certo risparmio
di spazio. All’interno si nota una ottima integrazione tanto
da trovare ancora molto spazio tra la main board e l’alimentatore;
tutto a vantaggio di una migliore dissipazione del calore. Il consumo
massimo risulta comunque ridotto a 25W (in pratica si raggiungono
solo quando al ricevitore viene richiesta l’alimentazione
di un motore esterno attraverso la presa IF che permette di erogare
500mA).
Il processore scelto per questo ricevitore è il collaudatissimo
e diffusissimo Sti5518 affiancato dal chip SCM CImax-TM nella versione
2.0 per la gestione degli slot CI. Completa l’hardware una
piccola schedina che risulta ospitare solo lo slot di lettura card.
Un po’ incerto l’inserimento delle CAM che, specialmente
nei primissimi tentativi di inserimento richiede un po’ d’attenzione
per non infilarle di traverso… un po’ d’attenzione
evita la piegatura dei pin.
Il telecomando non colpisce certo per la fattura, ma in quanto a
funzionalità lascia pienamente appagati: la disposizione
dei tasti garantisce una buona operatività e l’angolo
di puntamento risulta molto buono.

Funzionalità
Il ricevitore ci è arrivato con una versione firmware che
seppur stabile aveva qualche problema, quindi la prima operazione
fatta è stata l’aggiornamento all’ultima versione
ufficiale disponibile: 1.058 (messa a disposizione sul sito di satnews.it)
e le cose sono andate subito meglio.
 

L’aggiornamento richiede, come nella stragrande maggioranza
dei casi, che al ricevitore venga tolta/data alimentazione per attivare
il trasferimento dei dati tramite un cavo null-modem (non in dotazione)
collegato alla porta seriale. Per l’aggiornamento, come per
tutte le operazioni di scambio dati tra ricevitore e PC, abbiamo
utilizzato il potente settings editor di Obiwan… il fiammante
Js-six.
 

Le operazioni di impostazione e manutenzione del ricevitore avvengono
in modo semplice ed intuitivo passando per un menu organizzato su
cinque livelli: il primo è dedicato ai parametri dell’installazione,
seguono gestione canali (tipicamente per editare la lista canali
e gestire al meglio le liste dei favoriti), sistema (per impostazioni
audio, video, orologio interno, uscita RF), Servizio (per accedere
ad un calendario e a un simpatico tetris).
 

Le impostazioni d’antenna, le troviamo all’interno
della ricerca canali e le opzioni disponibili sono complete; c’è
anche la comoda possibilità di disattivare l’alimentazione
all’LNB.
Il numero di satelliti impostabili è di 64 e nemmeno il numero
dei canali memorizzabili consente molte lamentele: 6000 tra canali
TV e radio sono un numero al di sopra della media. Anche le liste
favoriti non sono stata sacrificate: ben 12 divise per genere.
 
Parlando di canali, rimaniamo in tema dicendo che il tuner si è
dimostrato con un buon livello di sensibilità anche se non
risulta marchiato e che la scansione completa di Hotbird e Astra
ha richiesto un tempo di rispettivamente 7min e 4min in linea con
quanto atteso. Nella funzione di ricerca sarebbe stato comodo poter
discriminare la ricerca anche tra TV e radio invece che solo tra
FTA o TUTTI, ma la segnalazione è giunta al team di sviluppo
e contiamo di avere buone notizie per i prossimi aggiornamenti firmware.

La compatibilità con USALS, e garantita dal logo sul frontale,
è stata confermata dalla nostra prova (un plauso a maxmax
che ha sfornato subito dei settings anche per motorizzato).
Sul fronte codifiche segnaliamo che la CAS interna, lasciandola
operare in solitudine supporta tutte le principali codifiche (non
NDS… ma a tutto c’è rimedio) consentendo di “risparmiare”
i soldi di una CAM stand alone. Qualche problemino di convivenza
con CAM particolarmente difficili alla convivenza quando gli slot
sono completamente occupati.
 
In generale ho trovato i caratteri scelti per i menu e le varie
opzioni un po’ troppo piccoli, ma volendo raccogliere in poche
pagine il maggior numero di impostazioni questo era inevitabile
e comunque non si tratta certo di un difetto vero e proprio, anzi
probabilmente la scelta è stata la migliore per non aumentare
il numero di menu presenti.
 
Tornando a parlare di funzioni utili devo assolutamente parlare
dell’introduzione della possibilità di impostare dei
timer (fino a 10) sia in modalità singola che giornaliera
che nei precedenti modelli jepssen era una funzione negata per FTA
e CI e disponibile solo per PVR. La funzione è accessibile
dall’EPG, quest’ultima sviluppata in verticale e con
una comoda finestra che visualizza il canale corrente anche scorrendo
la lista canali e consultando le relative informazioni di questo
o quel programma.

Il supporto al teletext è di buon livello, consentendo la
memorizzazione di tutte le pagine in una singola passata rende agevole
la consultazione, ma permette anche di continuare ad utilizzare
il decoder integrato nella TV se si preferisce.
Tra le funzioni non manca il timer di spegnimento che, con step
di 30min, permette di portare in standby il ricevitore partendo
da un tempo massimo di 3 ore.
Bellissima e utilissima le funzione che permette di impostare lingua,
modo audio e livello audio per ogni singolo canale.

Utile la funzione che modifica l’ora del ricevitore secondo
l’introduzione dell’ora legale.
Tra le funzioni dedicate al video c’è una simpatica
funzione di pausa digitale che blocca l’immagine magari per
una foto senza fretta e addirittura una funzione zoom (2x e 4x).
| I voti della redazione: |
| Aspetto |
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| Assemblaggio/qualità costruttiva |
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| Installazione |
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| Prestazioni |
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Conclusioni
Il giudizio generale sul nuovo JS-6000C è senz’altro
positivo e ci auguriamo che Jepssen sappia dare l’impulso
giusto per far crescere ancora questo ricevitore dato che lo sviluppo
del firmware sarà seguito proprio da Jepssen in prima persona
e non demandato a terzi.
La base di partenza è sicuramente interessante e il costo
al pubblico è agressivo. Il nostro augurio è sicuramente
in un buon successo.
Una nota di merito al creatore del Js-six, che gia dalla prima versione
pubblica (la 1.2) in grado di offrire una funzionalità completa.
Appuntamento nel nostro forum per commenti e suggerimenti.
Gustosa la funzione DATA… misteriosa e tutta da scoprire dato
che nel manuale non viene documentata
Ringraziamenti
Ringraziamo Jepssen per il materiale messoci a disposizione per
la prova e la disponibilità dimostrataci nell’esecuzione
della stessa.
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