SATNEWS - Il sito che ti compromette
 
  Prova tecnica : EMTech eM320  


L ’evoluzione della specie.

L’emtechnics, come ormai i più sanno, è una azienda koreana che si è fatta conoscere in Italia, e non solo, (anche con il marchio Jepssen) per il modello PVR più riuscito del mercato. Punto di forza dell’attuale PVR: l’eM300 è la semplicità d’uso che permette anche a chi è digiuno di cognizioni tecniche di mettere a frutto una delle funzioni più avanzate che i moderni ricevitori possano offrire: la registrazione digitale!
Il tempo passa anche per i migliori prodotti ed è giunto il momento per eMTech di offrire una rivisitazione del suo prodotto di punta per aggiornarlo con nuove soluzioni tecniche e nuove funzioni. L’obbiettivo dichiarato per il prossimo eM320 è ancora quello di mantenere la facilità d’uso del predecessore.

 

Descrizione del Prodotto

Sul sito del produttore l’eM320 portava la stessa estetica dell’attuale produzione eMTech per il mercato italiano, ma al contrario delle attese è stata profondamente modificata… adesso risulta più elegante che in precedenza. Lo sportellino frontale che nasconde gli slots per i moduli CI ora è quasi del tutto invisibile. Il telecomando è nuovo, molto più gradevole, curato e soprattutto funzionale. Ora il telecomando offre prestazioni ottime ed adeguate alla classe del ricevitore; la disposizione dei tasti è stata rivista introducendo i comandi diretti per la sezione PVR, mai più dunque contorsioni con i tasti freccia.

 

 

La prima e più evidente novità che caratterizza il nuovo eM320 sarà il dual tuner di cui è dotato, ma anche il superamento del grosso limite imposto dall’impiego della porta USB per il trasferimento delle registrazioni, che viene sostituita da una performante firewire (superiore all’USB2). Sempre dal punto di vista hardware c’è una novità anche per quanto riguarda le uscite video data dalla presenza di una inedita quanto utile S-Video. Il nuovo processore e la dotazione di memoria aumentata permettono di offrire nuove funzioni precluse al precedente modello per limiti tecnici.

 

 

 

 

La prova

Ecco dunque che se l’interfaccia avrà solo piccole differenze rispetto alla precedente (per lo più effetti grafici, la sezione legata alle funzioni di registrazione è stata completamente riscritta; innanzitutto il formato della registrazione sarà il TS (acronimo di transport stream) il che significa la disponibilità di audio multilingue e sottotitoli... un bel passo avanti! Sarà poi possibile la registrazione e la contemporanea visione di un altro programma (possibilità legata al dual tuner) anche se con le limitazioni ben note se in diretta (non è possibile vedere due canali criptati allo stesso momento) o senza limitazioni se si tratta di una precedente registrazione.
Le registrazioni sono in chiaro, ovvero non sarà necessario avere la card inserita per la visione della registrazione, ma vengono ricodificate al momento del trasferimento (…al momento).
Altra funzione molto utile è la possibilità di inserire dei marker all’interno delle registrazioni che rimangono legati al filmato e che consentono di individuare facilmente le scene più coinvolgenti.

 

 

Non è ancora finita… c’è anche la possibilità di tagliare o estrarre parti di una registrazione con estrema semplicità e immediatezza. Anche il time shift si è evoluto e permette, se abilitato, di registrare automaticamente, per un tempo impostabile, la trasmissione in corso permettendo di rivedere l’ultima scena; resta inteso che anche se disabilitata questa funzione, la possibilità di mettere in pausa e riprendere la visione è sempre disponibile.
Di nuovo c’è anche l’inserimento di una batteria tampone che garantisce il mantenimento dell’ora esatta rendendo le registrazioni programmate affidabili anche successivamente alla momentanea mancanza dell’alimentazione elettrica.
Il potenziamento delle funzioni PVR passa anche per il supporto in lettura dei formati mpeg1 e mpeg2 e per l’audio all’mp3 si affianca il wave; che verranno archiviati in directory separate per agevolarne la ricerca e garantire l’ordine generale. Tutte le altre funzionalità sono rimaste (…al momento) invariate se si esclude la possibilità di avere tutte le pagine del teletext memorizzate.
Gli amanti dei vecchi videogiochi potranno trovare simpatica la presenza dell’emulazione dei sistemi MSX, pienamente funzionante, e distrarsi nell’intervallo della partita…


Il numero delle liste per i canali favoriti è stato portato a 10 anche se ci sono buone probabilità che su questo fronte ci siano delle variazioni prima dell’uscita sul mercato. Per ora comunque questo strumento è stato reso più comodo nell’uso (l’accesso avviene ora con una lista come per la selezione dei satelliti) e la possibilità di editare il nome della lista ne agevola anche la gestione.
Il supporto alle CAM è buono gia in questa fase, ma quello che impressiona favorevolmente è la velocità da record nel cambio canale (lo zapping tra FTA e criptati è un piacere)… la Aston non ha neppure il tempo di farci sapere che il canale è criptato prima di permetterne la visione.

 

 

 

 

Conclusione
Tenendo presente che la versione del firmware visto in azione è ancora una beta il giudizio complessivo è sicuramente positivo e incoraggiante soprattutto perché durante la prova non abbiamo riscontrato particolari problemi.
Non è stata ancora resa nota ufficialmente la data del lancio e, anche se nelle riviste di settore è comparsa qualche pagina pubblicitaria, solo oggi è possibile vederne l’estetica… e conoscerne le caratteristiche funzionali.

Ringraziamenti
Un sentito ringraziamento ad eMTechnics per l’incredibile accoglienza avuta al recente SatEXPO e per l’anteprima concessa. Buon lavoro.

  © Copyright SatNews 2007