PRESENTAZIONE
Questa
prova esce dopo parecchi giorni dal momento in cui ho avuto il 7020,
per il semplice motivo che credo fermamente, che ogni ricevitore
debba essere testato con assiduità prima di poter stilare
un giudizio in linea con le reali performance del prodotto. Non
è una prova canonica con pretese di testare il reicevitore
nella sua completezza ma, piuttosto, un insieme di sensazioni di
chi ha già avuto tra le mani il suo predecessore: il 7000S.
DESCRIZIONE DEL DREAMBOX 7020
Il
Dreambox 7020, esteticamente e come frontale presenta le stesse
identiche caratteristiche del suo predecessore DB7000, 2 cas per
l’ inserimento dell’ abbonamento, uno slot per alloggiare
le cam, un’ ingresso per CF e un display color ambra come
le ultime serie del 7000. Anche su questo modello non e’ stato
inserito nessun pulsante di espulsione, per le cam o la CF. Unica
nota che lo diversifica e’ che sul frontalino di plastica
alla sinistra del display, e’ presente il logo della USALS
STAB.
Al contrario molto piu’ curato al cospetto del suo predecessore
e a prima vista di buona fattura, il retro dell ‘apparecchio,
che presenta il tanto agoniato pulsante Power, per poter spegnere
e riaccendere il ricevitore, tre ingressi RCA A/V, la novita’
dell’ ingresso coassiale, LNB IN ed OUT, quest’ ultimo
per poter collegare un’ altro ricevitore in cascata, per il
resto ad eccezion fatta per la possibilita’ di poter collegare
un modem analogico esterno e’ identico con disposizione diversa
dei vari ingressi ed uscite al 7000.
Aprendolo
notiamo subito l’ alimentazione separata, che dal mio punto
di vista, e’ la vera nota positiva che caratterizza il 7020,
insieme al nuovo tuner e ad una piasta madre finalmente diversa
e di migliore fattura, rispetto a quelle che corredano il DB7000,
l’ alloggiamento dell’ HD e caratterizzato da materiale
metallico, non mi soffermo sugli altri componenti, in quanto preferisco
analizzare con piu’ attenzione il tuner.
TUNER
Questo componente,
probabilmente e’ uno dei punti salienti che caratterizzano
il nuovo gioiello della casa tedesca. Tutti in maniera piu’
o meno vivace, si sono sempre lamentati delle prestazioni altamente
scadenti che presentava il tuner del 7000, a questo proposito vorrei
fare una premessa che e’ importante per comprendere a volte
come lo stesso tuner possa avere prestazioni diverse da ricevitore
a ricevitore. Un tuner sensibile, e’ sfruttato al massimo
quando permette l' aggancio e l' elaborazione del segnale, quindi
quando eccelle con i valori C/N-FEC e ,dato fondamentale, quando
la sensibilita' degli ingressi del ricevitore digitale, sono perlomeno
di discreta fattura, in caso contrario le prestazioni di un buon
tuner con una scadente sensibilita’ di ingresso ne inficia
le prestazioni. Mi permetto una leggera disgressione per comprendere
meglio il concetto C/N-FEC.
C/N: Carrie to noise Ratio. Rapporto tra il segnale ed il rumore,
ovvero differenza di livello tra il segnale utile (portante) ed
il livello di rumore di fondo. La sua misura è espressa in
dB (deciBel), per avere una maggiore qualita' del segnale questo
valore deve essere il piu' elevato possibile.
FEC: Forward Error Correction Tecnica adottata per la riduzione
della probabilità di errore in una trasmissione digitale.
Viene espresso in forma frazionaria, ( 1/2 , 2/3, 3/4, 5/6 7/8 ).
3/4 per esempio significa che ogni 3 bit di informazione ne viene
aggiunto 1 di controllo, per cui i bit effettivamente trasmessi
diventeranno 4. Piu' basso e' il valore del fec piu' e' protetto
il segnale. Ok fine della disgressione.
Ritorniamo piu’ in dettaglio a descrivere il tuner Philips
SU 1278/LV2 , se qualcuno ha l’ opportunita’ di osservare
al suo interno un ricevitore, si sara’ accorto che spesso
e volentieri, e’ presente negli ultimi ricevitori di nuova
generazione, in quanto eccelle nel vero senso della parola per le
sue prestazioni di ottima fattura, la piu’ che discreta sensibilita’
che lo caratterizza, permette l ‘aggancio di segnali anche
difficilmente sintonizzabili da altri ricevitori.
Sul campo ho voluto fare una prova che mi permettesse di aver un’
idea della bonta’ del componente, in una giornata avversa
per le cattive condizioni meteoroliche ho voluto confrontare la
sensibilita’ del 7020, con quella del 7000, in sintesi con
il 7020 sono riuscito a visionare dei canali, con bassissimi valori
di BER, mentre valori elevatissimi nel 7000 mi hanno impedito la
visione degli stessi canali.
BOOTLOADER
Vorrei soffermarvi su questo tema per il semplice motivo, con
il 7000 vi e’ sempre stato la paura di averlo compromesso
quando le cose non andavano bene : ricordate senza dubbio i doc
sull’ utilizzo della Jtag, l’ utilizzo del cas2 per
reinstallarlo e via discorrendo . Con il 7020 questi problemi non
esistono piu’: potrete anche inserire file corrotti, potra’
andarvi via la luce mentre aggiornate la flash e chi piu’
ne ha ne metta, che il vostro DB non vi lascera’ mai a piedi,
vi chiederete e come mai?
Semplice! Vi spieghero’ la cosa prendendo spunto da un ottimo
doc: nel 7020 c’e un loader chiamato Primo Stage nel bootrom.
In pratica utilizzando il collegamento seriale con dreamup il primo
passaggio sara’ correlato all’ abilitazione del protocollo
seriale. Il secondo passaggio che caratterizza l’ aggiornamento
sara’ la ricerca all’ interno della nand flash di un
secondo valido stage di caricamento, una volta trovato il loader
sara’ decompresso ed esecutivo. Se nessun secondo loader stage
e’ presenteil boot potra’ essere eseguito da un’
immagine che risiede su una compact flash, in sintesi da ora in
poi solo con il cavo seriale anche se il bootloader sara’
del tutto compromesso, si potra’ semplicemente utilizzare
il cavo seriale per riutilizzare il proprio ricevitore.:-) iJli
secondo passaggio up.
CONCLUSIONI
Non mi sono soffermato sull’ uso quotidiano per il semplice
motivo, che come voi tutti sapete la continua uscita ED evoluzione
delle immagini, sviluppate sia dalla DMM, che dai team di sviluppo,
determinano di fatto il successo di un ricevitore rispetto ad un’
altro e anche perche’ per l’ utilizzo di tutti i giorni,
di fatto se si toglie che in flash vengono accettate solo immagini
.ini e che sono compatibili i firmware .img, 7000 e 7020 sono identici.
Mi interessava concentrarmi sulla bonta’ del progetto 7020
sotto il punto di vista HW e devo dire che ne sono rimasto piu’
che soddisfatto. |