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  Prova tecnica : CTech 5000HD  

In questa breve recensione prenderemo in considerazione l'interessante ricevitore C-Tech5000 HD della tedesca Clarke-Tech prodotto in Corea del Sud da Hub-Tech.

 

La grossa novità che il ricevitore promette è la possibilità di registrare il flusso HD fornito dai principali broadcaster FTA che si sono già avvicinati alle trasmissioni in alta definizione, su un Hard Disk esterno compatibile con lo standard USB 2.0.
Oltre a questa già importante possibilità il C-Tech 5000 HD dovrebbe supportare la registrazione delle trasmissioni in HD criptate dei providers nazionali e internazionali salvandole già decrittate e pronte per essere utilizzate.

 

Scopriamo insieme se queste promesse vengono rispettate e quali sono le caratteristiche principali del ricevitore in esame.

Aperta la scatola ed estratto il suo contenuto troviamo oltre al ricevitore: il manuale e due pile ministilo per il telecomando, il cavo HDMI (non sempre presente nelle confezioni dei prodotti HD) e il telecomando.

 

Il manuale allegato al ricevitore è in quattro lingue (inglese, Italiano, Tedesco e Francese).

Limitandosi alla sezione italiana possiamo dire che la traduzione non è certo impeccabile.

Il frontale del ricevitore ha un aspetto interessante e a suo modo elegante, può piacere o meno, ma di certo non passare inosservato.

Partendo da sinistra vediamo un grosso fregio che in modalità stand-by è illuminato di un azzurro intenso tramite due led. A partire dal firmware 1.11 è permessa la disattivazione di questa non proprio discreta presenza.

Di seguito un tasto per il passaggio da stand-by ad acceso, poi troviamo un ampio e completo display VFD che in stand-by mostra l'ora (purtroppo non è presente un batteria tampone e quindi ad ogni disconnessione dalla rete anche fortuita si perde l'impostazione della stessa, cosa seccante se si è predisposta una registrazione).

 

Quando il ricevitore è in funzione il display mostra il numero e il nome del canale selezionato, se la lunghezza del nome è maggiore dei 6 caratteri disponibili il testo scorre fino a mostrare il nome completo.

A partire dalla versione 1.11 del firmware è possibile scegliere la visualizzazione o meno del numero di canale e anche eliminare lo scroll del nome della stazione selezionata.

Il display ha anche molte altre indicazioni, ma di dimensioni così ridotte che molte sono distinguibili solo a distanza estremamente ravvicinata.

Al di sotto del display sono presenti sei pulsanti (menu, select, volume - , volume +, canale up, canale down), che permettono di accedere alle principali funzioni del ricevitore senza usare il telecomando in dotazione.

 

Sul lato destro infine troviamo uno sportellino (di non facilissima apertura) che cela un connettore USB 2.0 posizionato verticalmente, due slot PCMCIA per CAM Common Interface e la fessura per la card da inserire nel CAS integrato che pur supportando quasi tutte le codifiche pare non aggiornare i diritti della maggior parte delle card ufficiali.





Sul retro del ricevitore troviamo tutte le connessioni che devono caratterizzare un moderno ricevitore satellitare di buona qualità.

Da sinistra verso destra troviamo il connettore RF per la parabola e quello loop-through, 2 prese scart, il connettore seriale rs-232, l'uscita HDMI, l'uscita s-video, le uscite video composito, audio stereo e componet, l'uscita audio ottica digitale S/PDIF, il cavo di rete.

Da rimarcare infine la presenza di un interruttore per sconnettere il ricevitore dall'alimentazione.

Dobbiamo purtroppo notare l'assenza sul retro del ricevitore di una porta USB che replichi quella presente sul frontale, molto comoda per l'utilizzo delle chiavette USB per aggiornare firmware e settings, ma certo non altrettanto per tenere collegato in permanenza un Hard Disk esterno che permetta di sfruttare le capacità PVR del Ctech 5000 HD.

Click to Zoom

Il telecomando, di generose dimensioni, presenta una buona ergonomia e una ottima spaziatura tra i tasti, la sua particolarità sta nell'avere il tastierino numerico nella parte bassa della scocca, cosa che richiede un po' di pratica per abituarsi.

 

Per il resto sono presenti tutti i comandi necessari per gestire al meglio sia la sezione di ricezione che quella di registrazione

Pur essendo dotato di buona potenza richiede un puntamento piuttosto preciso.

Rimossa la copertura, che presenta una generosa quantità di ferritoie per l'aerazione, possiamo vedere l'interno del ricevitore e i suoi componenti.

Sulla piastra madre, ben ingenierizzata e con un layout pulito e ordinato, spicca il dissipatore della CPU (un STi7100) di cui potete leggere le specifiche nello specchietto seguente.

Lo STi 7100 è un decoder STB HD single chip che include:
- una CPU ST40, 266 MHz
- due CPU ST231 400 MHz per la decodifica audio e video
- trasporto filtraggio e decrittazione
- decoder video: H.264/AVC e MPEG-2
- engine grafico e doppia visualizzazione: alta definizione (HD) e definizione standard (SD)
- decoder audio
Lo STi7100 integra anche le seguenti interfaccie:
- USB 2.0
- output DVI/HDMI
- ingresso ausiliario per audio e video digitale
- modem
- serial ATA


Sulla sinistra del case si può notare l'alimentatore switching.

La cavetteria è ben ordinata e dotata di magneti per eliminare le interferenze.

Sulla destra è presente la piccola piastra del CAS integrato.

In fianco al sintonizzatore si può vedere la piedinatura che nella versione Combo del 5000 HD ospita il sintonizzatore per il DTT (digitale terrestre).

Click to Zoom

Il test funzionale si è svolto utilizzando una configurazione che possa simulare quella tipica di un utente interessato ai nuovi canali HD.

Abbiamo collegato, tramite il cavo HDMI in dotazione, il ricevitore a un TV LCD Philips 32" HD Ready.

 

Alla prima accensione il ricevitore richiede la scelta della lingua preferita dall'utente.

A seguire è richiesto l'inserimento della configurazione d'antenna disponibile.

A questo proposito il ricevitore supporta tutte le impostazioni d'antenna possibili tramite l'utilizzo del protocollo DiseqC.

 

Sono infatti supportati: DiseqC 1.0, 1.1 e 1.3 (USALS). Al momento non è purtroppo riconosciuta la recente specifica Unicable, che ricordiamo supportare fino a 8 ricevitori indipendenti compatibili con lo standard, collegati tramite un solo cavo ad un LNB Unicable.

 

 

Avendo constatato che il ricevitore all'arrivo era dotato del firmware versione 1.0 ed essendo disponibile sul sito ufficiale del produttore il firmware 1.11, abbiamo approfittato per effettuare l'aggiornamento.

 

Niente di più semplice, basta, dopo aver scaricato il firmware aggiornato sul proprio PC, copiarlo su una chiavetta USB formattata FAT 32. Inserendo la chiavetta contenete il nuovo firmware nella porta USB 2.0 presente sul frontale del ricevitore (dietro lo sportellino) e posizionandoci nel menù USB -> Data Transfer apparirà una finestra che mostra i files contenuti nel supporto USB. A questo punto basta scegliere il file corrispondente al nuovo firmware e selezionarlo tramite OK da telecomando per veder comparire una nuova finestra che ci indica di non spegnere il ricevitore fino al termine del caricamento.

La stessa procedura si segue per l'aggiornamento dei settings. Comodo e veloce. Si possono eseguire questi aggiornamenti anche tramite un apposito firmware presente sul sito del costruttore.

Mentre scriviamo è disponibile il nuovo firmware 1.13. Il lavoro di supporto e aggiormaneto del software di sistema è così rapido e continuo che spesso non vengono resi pubblici aggiornamenti intermedi. Siamo infatti passati direttamente dalla versione 1.07 alla 1.11 e ora alla 1.13.

Con la stessa velocità vengono diffusi in internet firmware non ufficiali che promettono tutte le feature delle multicam più recenti.

Dopo aver caricato il nuovo firmware e aver fatto tutte le scelte relative alla lingua dell'audio e dei menù e quelle relative all'output di visualizzazione possiamo proseguire i test funzionali del 5000HD.

 

Per prima cosa lanciamo una scansione automatica sui satelliti Hot Bird e Astra avendo a disposizione un impianto dual feed.

La velocità nella ricerca dei canali presenti nell'elenco dei trasponder di default non è certo uno dei punti forti di questo modello. Passano infatti parecchi minuti (una decina per ogni satellite) prima di vedere memorizzati tutti i canali trovati durante la scansione.

In compenso la ricerca appare accurata e oltre che i canali SD vengono rilevati e memorizzati correttamente tutti i canali che trasmettono nel formato HD, DVB-S e DVB-S2 sia criptati che FTA.

 

Abbiamo collegato il ricevitore anche al nostro impianto con Dual-Feed e Motorizzata ed effettuando una ricerca di prova sui satelliti posti a 28° Est (Astra2 A-B-C-D e Eurobird1). La configurazione d'antenna non ha dato problemi e tutti i canali sono stati rilevati, anche questa volta la ricerca è stata abbastanza lenta (ca. 15 minuti). Il canale che più ci interessava data la tipologia del ricevitore in prova era BBC HD, che è stata rilevata e memorizzata senza alcun problema.

 

Eravamo incuriositi dalle possibilità di utilizzo del CAS interno. Abbiamo scoperto con piacere e un pizzico di incredulità che la Card di Sky Italia viene immediatamente riconosciuta e i canali del pacchetto messi in chiaro senza nessun problema.

Abbiamo provato ad inserire una card Viaccess e anche in questo caso il pacchetto è risultato visibile senza problemi.

 

Veniamo alla sezione Common Interface.

Come detto in apertura sono presenti due slot PCMCIA per CAM.

Proseguendo nei test abbiamo provato tutte le cam a nostra disposizione (Irdeto, Viaccess Black e Red, X-Cam, T-Rex 4.1, Matrix Revolutions con Ncas 1.30) e tutte vengono riconosciute e gestite correttamente anche in accoppiata.

Abbiamo avuto alcuni problemi solo con l'accoppiata Viaccess Black/T-Rex 4.1, infatti utilizzandole in contemporanea si aveva la continua notifica di errore da parte della Viaccess (d'altro canto un modello oramai vecchio e quasi del tutto obsoleto con l'avvento delle codifiche 2.6 e successive).

 

Una buona notizia per i CAM-dipendenti, estraendo una CAM dagli alloggiamenti anche dopo ore di funzionamento non si rischia la scottatura, come avviene per molti ricevitori, la CAM infatti è quasi fredda.

Simpatica, anche se di utilità discutibile, la possibilità di avere una visualizzazione a mosaico (personalizzabile) dei canali adiacenti a quello selezionato (un massimo di 9).

 

È disponibile anche la funzione Zoom tramite la quale può essere ingrandita una porzione dello schermo.

 

Dal menu principale si può anche accedere alla sezione giochi, che comprende ne comprende tre, tra i quali una versione del sempreverde "Tetris".

 

Il ricevitore comprende anche la possibilità di visualizzare immagini in formato Jpeg e ascoltare files musicali MP3, memorizzati su supporto esterno USB.


I canali sono raggruppati per satellite.

Si possono anche creare liste di programmi favoriti, che possono essere inseriti nelle categorie presenti di default (il menu per la scelta si raggiunge tramite la sequenza Menu->Canali->Impostare i favoriti)

Possono esserne create altre ex novo (in totale le liste di favoriti possono essere 16).





Il tasto Audio del telecomando mostra sullo schermo un menu di scelta tramite il quale si possono scegliere le impostazioni che si preferiscono. Quando si sceglie una impostazione essa rimane memorizzata, cosicchè ad un successivo accesso allo stesso canale troveremo le impostazioni utilizzate l'ultima volta.

Per la ricerca di nuovi canali si possono effettuare sia scansioni automatiche (che utilizzano i trasponder predefiniti del satellite e nel caso si scelga anche la modalità "ricerca rete" quelli collegati ad un provider) che manuali.

In ogni caso si può effettuare la scelta tra la ricerca di tutti i canali, solo di quelli televisivi oppure dei soli Free To Air.



La qualità di visualizzazione tramite HDMI dei canali HD è più che buona, mentre lo stesso non si può dire per l'audio, che in questa configurazione sembra soffrire di limiti evidenti non supportando il Dolby Digital (anche se pare che gli sviluppatori siano al lavoro per risolvere questo problema).

 

Finalmente arriviamo al motivo principale di questo test review, le possibilità PVR del Ctech 5000 HD.

 

Per questo test abbiamo utilizzato un hard disk esterno di produzione LaCie, e più precisamente un LaCie desktop hard disk da 320Gb USB2 da 7200RPM con 8Mb cache. L'Hard disk montato in questa unità è un Samsung SATA2.

Le unità esterne LaCie sono solitamente formattate in modalità FAT 32 per essere riconosciute sia da PC Windows che da computer Machintosh. Anche il nostro era già formattato in FAT 32.

 

Al collegamento l'hard disk è immediatamente riconosciuto (compare velocemente una finestra di conferma) e possiamo vederlo tramite il menù principale cliccando sul sottomenù USB. Ci viene così mostrata una nuova finestra dove è possibile vedere le directory e i files che sono contenuti nella periferica esterna.

A questo punto possiamo tramite alcune prove verificare che è possibile registrare sull'hard disk esterno USB2 oltre che i canali SD anche i canali HD.

La cosa importante da segnalare è che vengono registrati in chiaro i canali criptati e tra questi anche quelli trasmessi in HD.

 

Quando sull'hard disk esterno collegato alla porta USB sono presenti delle registrazioni possiamo cliccare sul tasto del telecomando "File List" per accedere immediatamente ai programmi registrati.

Possiamo, mentre effettuiamo una nuova registrazione, visualizzarne una fatta in precedenza.

Non possiamo invece vedere, durante la registrazione, un'altro canale, neppure se appartiene allo stesso transponder di quello in registrazione.

Durante la visione dei programmi registrati possiamo scorrere in avanti e indietro il filmato utilizzando gli appositi tasti del telecomando anche a velocità 2X, 4X e 8X. Naturalmente sono disponibili anche il fermo immagine e lo slow motion.

Il programma registrato può essere editato, tagliando ad esempio la pubblicità, direttamente tramite i menù del ricevitore.

Nelle registrazioni possono venir inseriti bookmark per marcare punti di particolare interesse da ritrovare velocemente.

Si possono effettuare registrazioni "al volo" cliccando sul classico tasto rosso rec del telecomando (il tempo massimo di registrazione impostato di default è di 2 ore).

Riguardo alle registrazioni programmate, possono essere impostate facilmente utilizzando L'EPG del ricevitore.

Allo stesso modo sono disponibili le modalità di registrazione differita che permettono di selezionare l'ora in cui il programma deve essere registrato e se la registrazione deve essere fatta una volta, ripetuta quotidianamente, dal lunedì al venerdì oppure settimanalmente.

È naturalmente disponibile la funzione Time Shift.

 

I programmi memorizzati possono essere facilmente rinominati utilizzando i comandi presenti nell'apposito menu.









Molto completo l'EPG, che come già detto permette anche di programmare facilmente le registrazioni differite.

Ottima la barra info, divisa in due parti, una prima che riporta le informazioni principali, la seconda raggiungibile con una seconda pressione del tasto "i" del telecomando, mostra ulteriori informazioni relative al trasponder ai Pid al Feq e allo SR.

 

L'ultima versione del firmware al momento disponibile (1.13) ha colmato una lacuna piuttosto grave, permettendo lo scroll, tramite i tasti pagina del telecomando, della trama o del contenuto del programma che stiamo guardando. Sempre con il firmware 1.13 installato la visualizzazione del titolo del programma in corso e di quello che segue può essere visualizzato alternativamente utilizzando i tasti V+ e V- del telecomando, mentre in precedenza si aveva uno scroll automatico (piuttosto fastidioso) di queste informazioni.

La lista dei canali, alla quale si accede tramite la semplice pressione del tasto OK del telecomando, permette la visualizzazione di tutti i canali, la ricerca dei canali tramite indice A-Z, tra quelli presenti su un dato trasponder oppure quelli appartenenti ad un dato sistema di codifica.

 

Interessante la modalità di spostamento di posizione nella lista dei canali. Si può fare sia selezionando il canale e poi scrollando con i tasti freccia del telecomando fino alla posizione finale, che, una volta selezionato il canale inserendo il numero della posizione nel quale lo si vuole spostare.

 

Caratteristiche tecniche:

  • Compatibile MPEG II/ MPEG IV/H.264
  • Compatibile DVB-S
  • Risoluzione in uscita 480i, 480p, 720p, 1080i (Alta Definizione)
  • Ricerca Multisatellite
  • Display su schermo in alta risoluzione
  • Lettore Smart Card (multicodifica)
  • Doppio ingresso per inserimento moduli Cam
  • DiseqC 1.0, 1.1, 1.2 con sistema USALS
  • 16 Gruppi di liste canali preferite
  • Sistema di controllo canali (blocco, spostamento e cancellazione canali)
  • Ricerca dei canali in alfabetico, per transponder e codificati.
  • Menu multilingue (sia in OSD che menu) Italiano, Inglese, Portoghese, Spagnolo, Francese, Tedesco, Turco, Arabo, Persiano, Russo, Greco.
  • Installazione facilitata
  • EPG (guida ai programmi) estesa
  • Televideo e sottotitoli su schermo (e VBI)
  • Funzione di richiamata ultimo canale
  • 10000 canali in memoria (tra Tv e Radio)
  • 1 uscita HDMI
  • Uscita Dolby Digital (S-PDIF)
  • Uscita S-Video
  • Uscita video Component (YPbPr)
  • Ingresso/Uscita USB frontale (1.1 e 2.0 compatibile)
  • Giochi
  • Software e canali aggiornabili attraverso la porta RS232: dal Pc al Decoder e dal Decoder al Pc
  • Software e canali aggiornabili ad alta velocità attraverso la porta USB frontale
  • Funzione blocco canali parentale, blocco installazione e blocco decoder.
  • Zoom immagine in funzione pausa e in diretta
  • Multiimmagine su video
  • Funzione di regolazione colori in uscita
  • Lettore Mp3 e foto Jpeg attraverso l'ingresso USB
  • Funzione di registrazione attraverso il collegamento esterno di un Hard disk o penna USB
  • Funzione di Registrazione, Riproduzione e visione in differita)
  • Dimensioni (LxAxP) 335 x 585 cm x 247 mm


   

Giunti alla conclusione di questo test è il momento di riassumere le impressioni ottenute.

Dobbiamo però dire che non è possibile trarre delle conclusioni definitive in quanto i continui aggiornamenti del firmware del Ctech 5000 HD e il suo ottimo supporto fanno pensare che i limiti di questo ricevitore non sono certamente ancora stati raggiunti.

Possiamo però affermare che il ricevitore mantiene le promesse, permettendo la visualizzazione dei canali HD e la loro registrazione su hard disk esterno, in chiaro anche quando i programmi sono criptati.

Rimangono alcuni dubbi sulla visualizzazione tramite HDMI dei canali in SD (standard definition). Ci aspettavamo una migliore resa dell'upscaler integrato nella CPU, in modo che la qualità di visualizzazione avesse una buona resa sui recenti TV Hd Ready e Full HD e non che essa fosse addirittura simile se non leggermente peggiore di quella di un normale ricevitore SD anche non recentissimo. Resta la speranza (e anche qualche cosa in più leggendo su alcuni forum stranieri dove postano anche gli sviluppatori del ricevitore) che presto questa lacuna sia colmata.

La sensazione è comunque quella di un buon ricevitore che mostra il suo lato migliore nella visualizzazione dei canali HD, senza dimenticare le ottime caratteristiche come ricevitore PVR anche in questo caso particolarmente interessanti sul versante HD dove è tra i primi apparecchi (se non il primo in assoluto sul mercato italiano) a permettere la registrazione in chiaro dei flussi HD codificati.

 

Ringraziamenti

 

Ringraziamo MondoSat di Milano per averci fornito il ricevitore sottoposto al test.

 
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