Design e Tecnica
Il marchio Topfield, anche se di prestigio, non è molto diffuso
in Italia (contrariamente ad altri paesi europei come la Germania), ma
l’attesa per il nuovo modello dual tuner è stata molto viva.
Di fatto il TF5000 andrà a sostituire nel mercato il TF4000 cui
per specifiche assomiglia molto, ma che ne sposta le prestazioni verso
l’alto. Il precedente modello non si era distinto nel mercato ed è un
dato di fatto che il costruttore punterà su questa nuova macchina
per dare una risposta degna di una delle case con maggiore esperienza
nel campo degli STB per ricezione satellitare a tutti gli appassionati.
Descrizione del prodotto
Il frontale del Topfield TF5000 per qualità dei materiali impiegati
e disegno, trasmette eleganza e cura nei dettagli. L’inserimento
dell’elemento circolare che raccoglie i tasti frontali, leggermente
spostato a destra rispetto al centro, unisce modernità all’eleganza
garantendo le funzioni di base anche senza ricorrere al telecomando.
Il frontale nasconde sulla destra lo sportellino che da l’accesso
ai due slot CI senza penalizzare l ’estetica.
Il retro, come consueto, ospita una nutrita serie di connessioni disponibili.
Troviamo, infatti, due prese SCART in grado di gestire tramite
impostazione via software: video composito, RGB e S-Video; quest’ultimo disponibile
anche con connettore miniDIN dedicato. Video composito e audio stereo
sono accessibili anche con connessione RCA, ma per gli amanti della qualità audio
l’uscita da preferire sarà quella ottica.
I due Tuner marchiati Samsung riportano sul retro sia l’ingresso
che l’uscita, utile sia per realizzare il loop throught sia per
connettere un secondo ricevitore (sempre che se ne senta la necessità).
La connettività verso l’esterno viene assicurata da una
porta USB2 (necessaria dato che il filesystem dell’HD non è riconosciuto
dai principali SO) che permette buone velocità nel trasferimento
e data la retro-compatibilità con il più datato USB1.1
assicura il massimo supporto per larga parte dei PC da tavolo o portatili
che siano. Una mancanza che si fa sentire è però quella
di un interruttore posteriore, che obbliga all’estrazione della
presa per spegnere completamente il ricevitore e dell’uscita 0/12V.
Internamente
il ricevitore è assemblato in modo ineccepibile
e il posizionamento dell’HD Seagate da 80Gb di serie tra l’alimentatore
e la scheda madre, proprio a ridosso della copertura metallica
garantisce una buona ventilazione.

Il telecomando si presenta di buona robustezza e con una disposizione
dei tasti che consente un’altrettanto discreta operatività anche
se personalmente trovo i tasti troppo minuti e il posizionamento
dei tasti funzione troppo spostati nella parte inferiore.
La distribuzione
del peso risulta ottimale e la funzionalità in accoppiata al ricevitore
consente un utilizzo “in libertà” senza obbligare
l’utente ad un puntamento preciso.
La prova
Il
TF5000 è stato configurato per la prova in modo da utilizzare
una sola parabola motorizzata con STAB e dato il supporto ad USALS l’installazione è stata
questione di pochi istanti. Il secondo tuner è stato collegato
in loop al primo. Per condurre la prova in condizioni ottimali il firmware è stato
aggiornato all’ultimo reso disponibile ovvero la v.5.1.30 del 25
agosto 2003.
L’interfaccia OSD a 16bit risulta gradevole e mai eccessivamente
elaborata con a disposizione nella parte in alto a destra di una
visione in finestra del canale corrente.
Il menu principale, propone la classica suddivisione per sezioni
dedicate all’impostazione del sistema, all’organizzazione
dei canali (spostamenti, cancellazioni, blocchi, cambio nome fanno da
questa sezione), la definizione delle liste preferiti si esegue da una
sezione ad hoc, a completare il folto regruppamento principale troviamo
le sezioni registrazione (definizione di timer e registrazione immediata),
installazione (configurazione LNB, ricerca canali, impostazione Diseqc
e USALS, gestione HD e firmware), informazioni (…sul firmware installato),
common interface e giochi. Il menu che permette le impostazioni generali
permette di impostare tra le altre cose ormai consuete come lingua, uscite
A/V e personalizzazione dell’interfaccia anche l’abilitazione
o meno della funzione time shifting. Il time shifting non è da
intendersi come possibilità di bloccare in pausa l’evento
in corso per poi proseguire la visione dopo la classica telefonata inattesa,
ma una sorta di registrazione in automatico che se attivata memorizza
sull’HD, e per un tempo definibile, la trasmissione direttamente
dal momento del cambio canale. Questa particolarità consente di
rivedere una particolare sequenza nel passato e poi tornare alla diretta
senza dover far partire una registrazione vera e propria. La funzione
di time shifting così concepita mette seriamente sotto stress
la meccanica dell’HD che in pratica lavora sempre e per tutto il
tempo in cui rimane acceso il ricevitore… molto meglio ricorrere
alla registrazione quando serve.
La
barra info è completa e offre informazioni riguardanti oltre
alla programmazione in corso e al senale orario anche ai parametri di
ricezione e alla disponibilità di servizi come l’audio multilingua,
teletext e sottotitoli.
Per la registrazione programmate si possono sfruttare gli 8 eventi
a disposizione che vengono ritenuti in memoria anche se dovesse
intervenire una mancanza di tensione… purtroppo in questo caso
l’orologio
viene resettato ed inevitabilmente la prima in lista non andrà a
buon fine.
In tema di registrazione
il TF5000 offre molto, dato che permette di registrare anche due
programmi contemporaneamente, ma è essenziale
essere chiari sotto questo aspetto perché risulta molto facile
essere fraintesi.
Nella configurazione in prova quando il ricevitore è in
registrazione è possibile vedere un altro canale come ben si sottolinea
nelle specifiche della macchina, ma con qualche limitazione: per una
questione tipica di impianto non è possibile scegliere canali,
anche se dello stesso satellite, che abbiano polarizzazione diversa da
quello in registrazione… qui il Topfield ci viene in aiuto perche
richiamando la lista canali “nasconde” automaticamente quelli
che non sono raggiungibili; per seconda cosa, non essendo possibile l’accesso
alla cam da due processi diversi, non è possibile vedere e contemporaneamente
registrare in chiaro programmi che in generale appartengano allo stesso
provider (è possibile invece se si vuole registrare un programma
che sfrutta una ipotetica cam viaccess e contemporaneamente vedere un
film su sky in mediaguard sfruttando una cam aston).
L’impostazione
del TF5000 è quella di dare priorità alla visione in diretta
del programma e di ottenere una registrazione in formato codificato.
Da questo si può capire come la registrazione possa avvenire contemporaneamente
su due canali. Abbiamo spinto il discorso più avanti ipotizzando
di voler registrare due programmi dallo stesso provider (e quindi in
formato codificato) e nello stesso tempo vedere un terzo programma… certo
l’esperimento è un po’ al limite, ma è possibile
farlo a patto che i canali in registrazione appartengano allo stesso
transponder. Una nota merita la possibilità di rendere in chiaro
un programma precedentemente registrato in criptato per evitare che al
cambio delle chiavi di accesso della card ne venga impedita la riproduzione;
l’operazione è possibile, ma non è stato pensato
l’inserimento di una opzione che proceda in
automatico costringendo l ’utente a una procedura manuale.
La
registrazione e la riproduzione di un file è possibile e non
ha controindicazioni (se il file non è in formato criptato). Il
TF5000 in modalità registrazione consente comunque di rivedere
le ultime scene, scorrere indietro, avanti e utilizzare il moviola
senza compromettere la registrazione che prosegue per il tempo stabilito
e
comunque variabile anche “in corsa” mentre la registrazione è in
corso.
L’organizzazione delle registrazioni per formato in cartelle
separate dell ’HD permette di mantenere l’ordine
necessario.
Il giudizio sulla funzione di registrazione risente, purtroppo
negativamente, di un bug che impedisce la riuscita di una registrazione
a seguito di
una momentanea perdita di segnale; sono peraltro convinto che
una cosa del genere possa essere corretta in una delle prossima
release del software
e non dovuta a limiti hardware.
L’EPG è chiara e propone una impostazione grafica con due modalità:
una semplice che visualizza in verticale la programmazione del
solo canale sintonizzato e una più elaborata che propone la successione
dei canali in lista e relativi palinsesti sviluppati in orizzontale
e per non perdere qualche scena si ha il canale corrente visualizzato
in finestra.
Informazioni aggiuntive sono richiamabili come consueto con un
tasto info che apre una finestra OSD dedicata.
Una funzione simpatica del modello in prova è la funzione PIP
che in pratica ripropone in chiave satellitare la funzione Picture in
Picture, non nuova su molti apparecchi televisivi, e in grado di proporre
sullo schermo due sorgenti (in diretta, diretta + registrazione, play
+ registrazione, ecc…) contemporaneamente sfruttando una finestra
secondaria sovrapposta all’immagine principale di due possibili
dimensioni e posizionabile a piacere in uno dei quattro angoli dello
schermo.
La gestione delle CAM è sicuramente buona se si considera l’impiego
di un solo modulo, migliorabile se in configurazione multipla. La tipica
disposizione Aston + CAM universale (Magic, MR, Joker) ha evidenziato
qualche caso di mancato accesso alle card in caso di zapping tra diverse
codifiche e quindi la necessità di richiamare altri canali dello
stesso provider per forfare la re-inizializzazione dei moduli… a
parità di condizioni l’accoppiata migliore della Aston sembra
con la Joker cam dove non sono mancate le incertezze nell’apertura
dei canali, ma mai impuntamenti.
Difficoltosa la coesistenza di Joker
e MR assieme.
Il Topfield TF5000 si distingue invece per la presenza di extra come
giochi e applicazioni vere e proprie che possono essere sviluppate per
essere eseguite su questa macchina e per favorire l’interesse dei
programmatori la casa costruttrice ha messo a disposizione documentazione,
librerie ed esempi al sistema chiamato TAP. L’esistenza di programmi
che oltre all’aggiornamento del sistema (non solo via seriale,
ma anche attraverso l’USB) consentono anche l’editazione
dei settings completano la dotazione di software di supporto essenziale,
mentre per le conversioni delle registrazioni video il problema non si
pone data la possibilità di usare una delle utility gia sviluppate
per il trattamento del formato TS utilizzato, noi abbiamo provato con
successo anche una ormai datata applicazione java.
La ricerca canali sui canonici 13°E della flotta Hot Bird ha permesso
di individuare 835 canali TV e dati e 380 canali radio ed è stata
competata in poco meno di 5min. Il numero di canali TV/radio memorizzabili è di
3500/1500 e sono valori nella norma, ma la sensibilità dei tuner
scelti dal costruttore è decisamente buona e si sono distinti
nella ricezione anche dei segnali più deboli.
Conclusione
Il prodotto ha caratteristiche generali di rilievo e i problemi
riscontrati sono dovuti più alla giovane età del prodotto
che a limiti del ricevitore. Se si considera che Topfield ha sempre
seguito con attenzione il supporto dei suoi prodotti presto questa
macchina diventerà un punto di riferimento per i PVR dotati
di dual tuner. La qualità costruttiva si fa pagare e il prezzo
non ne favorisce l’ampia diffusione essendo superiore a quello
fissato mediamente dai concorrenti come target price per questa
categoria.
Ringraziamenti
Ringraziamo Sat-Store.it per averci fornito il Topfield TF500PVR
per la prova e per l'estrema disponibilità che ancora una volta ci
ha dimostrato.
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