Introduzione
Dall' introduzione delle pay-tv qualsiasi modo
si potesse trovare per risparmiare qualche soldo sull' abbonamento
quasi sempre implicava una azione illegale: ora, con questo accrocchio,
il popolo dei paganti con piu' di un ricevitore satellitare
in casa ha la possibilità di sfruttare al meglio la propria configurazione
condividendo un abbonamento tra piu' ricevitori, con buona pace dei
gestori del servizio, ai quali è stato
pagato regolarmente quanto dovuto.
Descrizione
del Prodotto
Lo splitter è semplicemente una interfaccia per poter condividere
su decoder diversi (massimo tre in questa versione) un solo abbonamento
SECA. Il modulo principale,
detto MASTER, è predisposto
con tre connettori R J
per tre uscite SLAVE: con un cavo a tre fili predisposto
con un connettore maschio
sia all’ ingresso che all’ uscita si collegamo
il MASTER con ciascun modulo SLAVE, tenendo presente che viene
garantito il funzionamento per tratti ciascuno di lunghezza inferiore
a 200m. Tutta l' elettronica è racchiusa
in un elegante contenitore, come potete vedere dalla fo to,
che conterrà la smart card con l' abbonamento SECA, rendendo
di fatto i moduli slave semplici terminali stupidi a differenza
di analoghi prodotti con elettronica a bordo dei moduli secondari.
Questa scelta è , secondo noi, la migliore in quanto permette
di proteggere la parte importante dell' interfaccia, senza preoccuparsi,
visto il costo irrisorio, se capitasse qualche disguido ai moduli
inseriti nei decoder. Dalla foto dell' interno si nota come i tre
PIC16F876 si occupino ognuno di una linea di
trasmissione verso un ricevitore, mentre il PIC16F84 si occuperà di
convogliare il traffico verso il decoder richiesto. La comunicazione
tra la
card ed il ricevitore,
in genere,
avviene tramite
domande e risposte in entrambe i sensi: quando le risposte soddisfano
le domande questo significa che la card è adatta alla decodifca di
quel particolare canale e perciò l' immagine viene rimessa
in chiaro. Nel nostro caso avremo domande e risposte che si intrecciano
e l' interfaccia non fa null' altro che controllare che mittente
e destinatario siano coerenti, cioè che le risposte alla card arrivino
dal ricevitore che ha ricevuto la domanda: in questo modo la card e'
convinta di parlare con un decoder solo e tutto funziona egregiamente.
Sul MASTER si possono notare 3 dip-switch che servono per comunicare
la tipologia
di card che si sta usando , V7 o V4.1 (impostano l' ATR, Answer To
Reset): un led che indica se l'interfaccia è alimentata completa l'elenco
di cose da segnalare.
Prova su strada
Lo splitter viene
fornito programmato per il funzionamento con cam ASTON 1.05 : la prima cosa
da fare è preparare i cavetti
che collegano i moduli SLAVE con il MASTER:
la costruzione di questi cavetti è semplicissima , basta seguire
lo schema della foto, dopodichè alimentate il MASTER con un
alimentatore a 12V, inserite la card originale in esso e verificate
il funzionamenteo
delle varie stazioni SLAVE. Insieme all' interfaccia vengono forniti
files con la documentazione del prodotto e files per la programmazione
dei componenti: infatti se non usate una CAM Aston sarà necessario
procedere alla riprogrammazione di uno o piu' PIC16F876 variando
un valore che viene chiaramente indicato nella documentazione e
del quale vengono forniti valori già testati legati ai piu'
comuni ricevitori in commercio. Questo valore imposta la velocità di
comunicazione tra MASTER e decoder, tramite lo SLAVE. La SOFCA
ci ha comunque avvisati
di avere ricevuto dal produttore la notizia che le prossime
versioni
di firmware
saranno
in grado di rilevare automaticamente il valore senza piu' bisogno
di intervento manuale: senza dubbio un bell' aiuto. Non abbiamo
avuto alcuna difficoltà nell' installazione e neppure nel suo
funzionamento quotidiano: confortante che il cavo utilizzato sia
cosi' piccolo
da poter passare anche in canaline preesistenti nell' impianto
di casa rendendo così possibile una cablatura piu' professionale.
Praticamente trasparente durante il suo funzionamento, l' unica
volta che l' immagine
e' sparita, dopo uno zapping selvaggio, è stato sufficente
sfilare e reinserireil modulo slave dal ricevitore e tutto è tornato
a funzionare: a costo di ripeterci vogliamo puntualizzare che qualsiasi
problema
di funzionamento a strappi è dovuto solo ed esclusivamente
ad una errata programmazione del valore di cui sopra, problema
che comunque è stato superato con la nuova versione firmware che
verrà resa disponibile a giorni.
Conclusioni.
Lo splitter è sicuramente uno strumento
molto interessante per le possibilità che offre: con un prezzo
contenuto risolve egregiamente una varietà di problemi non indifferente.
Ora finalmente potrete incitare la vostra squadra del cuore mentre
vostro figlio si guarda i cartoni animati e vostra moglie segue
il suo programma preferito. Va assolutamente rimarcato che il card
splitter ASSOLUTAMENTE non interviene in alcun modo sui segnali
codificati garantendo il perfetto funzionamento di tutti i servizi
garantiti dal gestore e supportati dal vostro ricevitore.
Ringraziamenti
Un ringraziamento alla SOFCA, distributore del prodotto, che ci
ha
fornito il materiale per il test e ci ha assistiti costantemente
comunicandoci tempestivamente qualsiasi variazione e inviandoci
i nuovi firmware . E' consigliato visitare il sitoufficiale per
informazioni sui prezzi di vendita
|