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  Prova tecnica :Manhattan PLAZA ST550  

Presentazione
In questo periodo stiamo vivendo, sopratutto in Italia, una standardizzazione dei ricevitori per causa di SKY e perciò mi ha fatto particolarmente piacere provare un ricevitore al di fuori degli schemi, un ricevitore al quale si avvicina sopratutto una utenza smaliziata e con una buona esperienza alle spalle : il Manhattan PLAZA ST550.

Descrizione del prodotto
Il ricevitore, diciamocelo, non è esteticamente il massimo : una grossa manopola sulla parte destra del frontale ospita i tasti per il controllo volume , cambio canali e conferma selezione. A fianco , nel classico alloggiamento coperto , i 2 slot Common Interface e lo slot IRDETO. Proseguendo verso sinistra troviamo il display di generose dimensioni,ma che purtroppo indica solo il numero di canale corrente , e per finire altri tastini tra i quali quello per lo spegnimento.

 

 

 

Ben altra storia il retro del ricevitore dove , oltre alle classiche entrate/uscite di antenna,ed alle SCART troviamo la connessione S-Video e S/P DIF: naturalmente l'irrinunciabile seriale e le connessioni Video In-out . All'estrema destra del posteriore condensate in pochi centimetri quadrati, troviamo le connessioni che, da sole, giustificano l'acquisto : posizionatore d'antenna e pilotaggio del polarizzatore meccanico.
Queste opzioni rendono questo ricevitore uno dei pochi che può, da solo, gestire un impianto ove ci sia una antenna di grosse dimensioni (mossa da un attuatore) utilizzata per banda C e KU , percio' con l'utilizzo del polarizzatore meccanico : e questo ricevitore è stato provato anche su questo tipo di impianto.
Naturalmente, grazie al protocollo STAB-USALS il Plaza si comporta egregiamente anche con un rotore, una parabola di media grandezza e un LNB universale.
Questa adattabilità soddisfa ogni tipo di esigenza ed è una delle qualità maggiori del ricevitore: aggiungete la possibilità di installare un hard disk e la funzione blind scan e avrete una idea della qualità del prodotto. Il telecomando puo' sembrare un po' sottodimensionato ma il suo utilizzo rileva una ottima risposta e una ottima maneggevolezza , data dal poco peso: come tutti i telecomandi di ricevitori simili la parte inferiore è dedicata ai tasti di gestione del PVR , quella superiore ai tastini numerici e, in mezzo, i tasti funzione. L'interno del prodotto denota un ordine inusuale : si nota la scheda adibita al posizionatore d' antenna ed al pilotaggio del polarizzatore meccanico, che non siamo abituati a vedere, situata tra la parte di alimentazione e la scheda madre. La slitta per l'hd con i cavi segnali e alimentazione e' sopra la scheda madre, gli slot CI e lo slot Irdeto completano l'insieme.

La prova
Ho approfittato di avere il ricevitore aperto per le foto per inserire un HD da 80GB : l'operazione è stata semplicissima e, addirittura, le viti per l' HD sono fornite nella confezione. I cavi di collegamento, sia quello dati che quello di alimentazione sono ragionevolmente lunghi in modo da non costringere il povero utente a cablaggi al limite. Richiuso il PLAZA ecco un rapido giro tra i menù: la struttura è quella classica dei ricevitori Manhattan, con l'icona del sotto menu in alto e le voci in basso a sx . Anche le voci sono le classiche , Sistema,Installazione,Edit, Ca Setup, Games : spicca il menu delle CAM , particolarmente ricco in quanto,oltre ai 2 slot CI, il Plaza ha una Irdeto embedded.

Come preannunciato la prova vera e propria del PLAZA è avvenuta su di un impianto corposo : disco da 3,10 mt mossa da un attuatore da 36", LNB C , LNB KU Wideband, polarizzarore meccanico.
Una volta colegati i fili per il funzionamento del posizionatore e del polarizzatore , nonche il 12V per switchare tra i 2 LNB, è subito necessario settare i limiti dell'antenna, nell' apposito menu. Il passo successivo è la configurazione dell' LNB, semplice per un universale, un pò più complicata nel mio caso per il fatto che l' LNB Wideband usa i 13V e i 18V per il salto di banda e non per la polarità.

E' stato percio' necessario configurare 4 LNB : banda bassa V, banda bassa H, banda alta V, banda alta H , un procedimento che non troverà impreparati coloro che hanno avuto a che fare con tali tipi di impianti. Conclusa questa fase di preparazione dal menu' di ricerca , ho approfittato delle possibilità di multisat search .
In pratica si associa un LNB ad un indice (1=LNB1, 2=LNB2 etc) e quando si lancia la ricerca automatica questa avviene per tutti gli lnb associati: nel mio caso è servita per fare una ricerca sola.
Una volta compiuta la ricerca con tempi nella media, tutti i canali trovati sono nella classica visualizzazione a lista, lista che e' possibile ordinare alfabeticamente.

La navigazione tra i canali avviene velocemente e, anche in presenza di 2 CAM (Dragon + ZetaCam Blue) e una card IRDETO non ho avuto blocchi : logicamente un piccolo ritardo si avverte quando si passa da un canale con una codifica gestita da una cam ad uno gestita dall'altra, ma nulla che non si possa sopportare.
La mancanza di un settings editor purtropo costringe ad inusuali manovre per rittovare e sintonizzare il canale scelto : l'osd del canale e' abbastanza comprensibile e ,come oramai consuetudine, visualizza l'evento corrente ed il successivo , la lingua il sistema di criptatura (se riconosciuto) e la barra di segnale. Anche la gestione della registrazioni è allineata con la media dei ricevitori in circolazione e anche qui i la gestione è quella classici della Manhattan dove vengono indicate le varie registrazioni e un menu riportante le operazioni possibili.
Piuttosto macchinoso il fatto che per cancellare una registrazione si debbano effettuare le seguenti operazioni : scelta DELETE, passaggio alla lista filmati e selezione di uno di essi, tasto OK (la registrazione scompare dalla lista), EXIT e ancora STORE altrimenti non viene confermata l'operazione.
Durante la registrazione è possibile vedere un canale dello stesso transponder del canale che si sta, appunto, registrando.
Sempre nella gestione di tutti i giorni mi è piaciuto molto il fatto di separare i canali in base ai satelliti in modo di evitare di muovere l'antenna da un satellite all'altro durante lo zapping normale : anche il posizionamento di antenna è accurato e durante lo spostamento un messaggio a video indica il sat di partenza e quello di destinazione.

Naturalmente la cosa che , forse, ingolosisce di più è l' advanced search, cioè la ricerca alla cieca, senza avere transponder di riferimento: man mano che il ricevitore rileva dei transponder, in base ai criteri impostati nel menu di ricerca, e ne acquisisce i dati questi vengono inseriti in una lista che verrà poi usata al termine per ricercare i canali appartenenti, appunto, ai vari transponder. Ho rilevato in certi casi alcuni errori , per esempio nel symbol rate, indicato come 27499 al posto di 27500 : una interrogazione della NIT potrebbe correggere queste piccole imprecisioni, e vi assicuro che i firmware nuovi si susseguono ad un buon ritmo.

 

I voti della redazione:
Aspetto
Assemblaggio/qualità costruttiva
Installazione
Utilizzo
Prestazioni

 


Conclusioni
Chi si avvicina a questo prodotto lo fa attirato dal Blind Scan oppure per avvalersi del posizionatore integrato : mi pare che in entrambe le situazioni ci si trovi pienamente soddisfatti dalle prestazioni . Certo che il firmware e' ancora migliorabile , ma per questo leggete la sezione ringraziamenti e vedrete che siamo in buone mani ; una pecca che invece ho trovato e la mancanza di un settings editor . Il programmino per la compatibilità SatCoDx è assolutamente troppo poco per un ricevitore che gestisce 5000 canali divisi per satellite : la unica possibilità offerta da questa utility e' relativa alla gestione dei TP, e non può soddisfare.

 

Ringraziamenti
Questa volta non userò questo spazio per ringraziare il distributore di questo ricevitore per il semplice fatto che sembrerebbe proprio non esistere una distribuzione italiana (il ricevitore della prova è stato acquistato in Inghilterra) : voglio usare questo spazio per segnalarvi che durante la prova del Plaza ho riscontrato un piccolo baco sulla gestione di un LNB 3banda associato al polarizzatore meccanico. Se da una parte stupisce che in prove effettuate da riviste di settore con penetrazione europea non ci si sia accorti di questa imprecisione, dall' altra si può capire benissimo che un firmware abbia dei bachi, specie nelle sue prime versioni. Ho contattato imemdiatamente la casa produttrice, per la verità con poche speranze, ma ero destinato ad essere smentito : in una settimana (dico una settimana) la sezione firmware della Manhattan mi ha spedito ben 2 versioni firmware per ovviare al mio problema e, naturalmente, lo hanno risolto: questo fatto mi ha stupito positivamente in quanto non capita sovente di trovare una tale collaborazione . COMPLIMENTI !

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