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  Prova tecnica : Homecast 8100 CIPVR  
 

Introduzione

Homecast toglie i veli al suo nuovo PVR, l’atteso modello HS 8100 CIPVR. Il nuovo nato porta con se l’esperienza del costruttore coreano nel campo dei ricevitori PVR sposando lo standard DVB-S2.

Aspetto

Homecast, per questo nuovo HS8100 CIPVR, ha scelto di abbandonare l’estetica della sua precedente serie 8000 (che a me personalmente piaceva molto); per il frontale, carta da visita per ogni elemento dell’intrattenimento domestico, Homecast ha deciso per il classicissimo colore nero, mettendo in risalto le forme armoniosamente curve con un inedito gioco di lucido/opaco.
Il display, rigorosamente VFD alfanumerico, trova spazio al centro facendosi spazio in un allargamento della zona di nero lucido che poi si estende verso i fianchi rastremandosi.

Il tasto di accensione e quelli con le funzioni base non sono nascosti dietro sportelli, ma direttamente accessibili sotto al display; sono di profilo basso e con una lunghezza accentuata quasi a formare una sottile linea.
Uno sportello nasconde invece sulla destra il doppio slot CI e una porta USB2.
L’effetto opaco è ottenuto con una plastica satinata che non ricordo presente su altri ricevitori risulta molto gradevole sia visivamente che al tatto.

Lo stesso tipo di plastica opaca è stata ripresa per il telecomando che eredita l’ergonomia di quello del collaudato fratello minore.

 

 

 

Sul retro troviamo conferme e gradite sorprese.

Come è lecito aspettarsi per un ricevitore HD troviamo una uscita HDMI che unita alle RCA per il component consente l’utilizzo di questo STB in abbinata a qualsiasi schermo HD.

In alternativa (ma ha senso?) ci sono anche due SCART con supporto a RGB e S-Video. Vi sono poi non una, ma ben due porte USB2 (una di tipo A e una di tipo B) che fa presupporne già l’utilizzo con modalità differenti.

Per la prima volta troviamo una porta LAN 10/100. Riconfermata la presenza dell’interruttore di rete.

Costruzione

La qualità costruttiva di questo nuovo modello non delude, ottima sia la componentistica su cui troneggia il chip STI7100 che il layout della mainboard.

La sezione di alimentazione è ancora una volta su un PCB dedicato.

Interessante notare che l’HD montato sulla versione base è un modello SAMSUNG da 160Gb con interfaccia SATAII (ma si può arrivare a 1Tb) silenzioso quanto basta per passare inosservato (o forse inascoltato...).

A fianco dell’HD troviamo una ventolina, e questo ci lascia un po’ perplessi dato che se non subito, prima o poi finirà per produrre rumorini e sibili vari oltremodo fastidiosi, d’altra parte se non vogliamo vedere il ricevitore arrostito è bene lasciarle compiere il suo dovere.

Funzionalità

L’installazione del ricevitore è risultata molto semplice e sicuramente adatta anche a chi è alla prima esperienza con un ricevitore SAT: tanto semplice anche perchè alla prima accensione il ricevitore ci chiede il tipo di impianto a cui lo colleghiamo e si pre-configura in funzione di quello, adirittura ci presenta un piccolo elenco di canali pre-sintonizzati (utili nel caso si stia partendo da un impianto con l’antenna da puntare).

Lo dico a scanso di equivoci: l’elenco è ben lontano da essere considerato un setting di canali... ma almeno all’accensione si vede qualcosa, alla fine comunque o si carica un setting serio (e lo si può fare veramente serio perchè ci sono ben 8000 canali memorizzabili) o si parte con una scansione e la velocità espressa in quest’ultimo caso non è male per un ricevitore HD: per Hotbird sui 13°E sono serviti 7 minuti tondi tondi e ha scovato 1289 canali Tv e 514 stazioni radio.

Non resta che darsi da fare per riordinarli (l’utility della casa madre è meglio lasciarla perdere...) e magari creare delle liste di canali favoriti: Homecast ha previsto la presenza di 8 liste... forse un po’ limitate

 

Il trasferimento dei setting canali come pure degli aggiornamenti firmware può avvenire usando la solita procedura con la seriale e cavo null-modem oppure con la ben più rapida e comoda chiavetta USB; si, ci sono altri ricevitori che adottano questa scelta e devo dire che usata la prima volta non si torna più indietro è davvero una comodità.

Una piccolissima nota: manca una barra di avanzamento del caricamento dei file da USB e mentre per i canali non se ne sente la mancanza, per l’aggiornamento del firmware sarebbe utile averla per non passare un paio di minuti di apprensione senza sapere se e cosa il ricevitore fa.

 

Parlando di canali rimaniamo in tema e diciamo che i due tuner HD installati sull’8100 sono tra i migliori disponibili sul mercato e volendo fare anche qui una piccola precisazione più che una critica, si nota una certa lentezza nella sintonia dei canali con basso (bassissimo) s-rate.

 

In coppia con la porta USB2 frontale tra le novità più interessanti c’è anche la presenza della porta LAN, ma che ad oggi non ci ha ancora riservato grandi gioie perché non è ancora supportata ne dai firmware ufficiali (e scaricabili da Astra 19,2°E usando solo il ricevitore) ne da quelli beta. L’uscita era fissata per il primo quadrimestre del 2008, ma ancora non ci sono novità, ci si deve accontentare della solita porta USB2 sul retro e del solito programmino da far girare sotto windows.

Per quanto riguarda la sezione PVR è stata decisamente potenziata anche rispetto al fratello HS8000; qui per la prima volta su un modello Homecast si possono fare registrazioni contemporanee (fino a 2 e utilizzare ancora la funzione time shift oppure 3 senza time shift).

Con l’HS8100 è possibile registrare un film su sky cinema e allo stesso tempo vedersi la partita su sky sport (senza grattacapi per la gestione della scheda di abbonamento). I timer di registrazione impostabili sono ben 50 e potendoli sovrapporre non ci si può certo lamentare

I moduli CAM sono tutti degnamente supportati, anzi per la verità non mi aspettavo che si potesse far funzionare assieme e senza conflitti una dragon con abbo sky e una diablo wireless... quindi bisognerebbe spendere qualche elogio.

Del telecomando abbiamo già detto che non è stato stravolto rispetto all’HS8000, non abbiamo detto che oltre ad avere un buon angolo di trasmissione ora può essere usato anche per l’accensione della Tv dato che è stato arricchito di un set di comandi universali per le marche più diffuse.

Sulla qualità video si sa che si rischia a dare dei pareri assoluti perchè dipende molto dallo schermo che viene utilizzato, personalmente trovo che i colori siano naturali e ben contrastati, sicuramente Homecast ha dedicato una certa attenzione alla resa video, tanto da rendere possibile la selezione del formato video della HDMI direttamente da telecomando per meglio adattarsi al tipo di schermo disponibile 1080i, 720p, 576p con funzione di upscaling.

Anche se l’interfaccia grafica (OSD) non è certo tra le specifiche fondamentali, anche l’occhio vuole la sua parte e se si usa con schermi di buone dimensioni non si può dire che non sia ben fatta (su schermi piccoli i caratteri potrebbero risultare un po’ piccolini), sicuramente intuitiva e facile da apprendere con menu’ ben suddivisi addirittura con icone animate (esagerati!) e una barra info con tutte le informazioni a portata di mano (o quasi).


L’EPG è altrettanto curata con la possibilità di navigarci all’interno senza dover cambiare il canale nel riquadro.

Non manca un teletext con 800 pagine memoria.

 

La nota di colore che non può mancare è sicuramente la possibilità di visualizzare delle foto (fino al formato 4000x3000 Pixel) direttamente da HD o chiavetta USB... meglio dei giochini MSX (per chi se li ricorda...)

Conclusioni

Un ricevitore di sostanza, sicuramente Homecast non punta su emu varie per i suoi prodotti, ma segue una sua etica di prodotto improntata sulla facilità di utilizzo e sulla qualità. Sappiamo tutti che specialmente per i ricevitori SAT spesso lo sviluppo viene fatto dopo il lancio del prodotto e Homecast non fa eccezione, si sono susseguiti in questi mesi numerose versioni beta che hanno di fatto migliorato le prestazioni dell’HS8100 e mi aspetto che gli sviluppi non si fermeranno allo stato attuale. Ancora oggi infatti nel cambio canale/codifica ci si può imbattere in un reset del ricevitore

Aspetto
Assemblaggio/qualità costruttiva
Installazione
Utilizzo
Prestazioni*

*la valutazione delle prestazioni è influenzata dal mancato supporto (con i firmware rilasciati fino ad ora) della connessione ethernet.
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