
Chi non ha pensato, specialmente di questi tempi che vedono il provider
italico impegnato nella blindatura del suo monopolio, di allargare
i propri orizzonti sbirciando altri satelliti alla ricerca di un’offerta
più ampia?
La soluzione di motorizzare una parabola è sicuramente uno
dei passi più validi per raggiungere l’obiettivo. STAB,
che è una azienda Italiana affermata nel mondo nel settore
dei motori HH (horizontal to horizontal) che propone una nuova possibilità di
scelta ampliando la gamma con un nuovo prodotto: Rotorsat HH90 che
va ad aggiungersi ai gia ampiamente noti HH100 e HH120.
Se escludiamo i pochi fortunati che possiedono impianti con parabola
da 3m o più, la maggior parte di noi si trova nella condizione
di trovare valide proposte tecnico economiche che permettano di migliorare
l’impianto con antenna fissa.
Sia che si tratti di impianti dedicati alla flotta HotBird che di
dualfeed comprendenti anche Astra, il diametro più diffuso
della parabola è certamente l’85cm se non addirittura
inferiore (non sono affatto rare installazioni con antenne di diametro
60cm)
Una valida proposta da sempre è quella di STAB che ora diviene
ancora più abbordabile economicamente dopo l’introduzione
del Rotorsat HH90 per parabole fino a 95cm (e 10Kg massimi di peso).
Di fatto però non siamo di fronte ad una proposta accattivante
solo sotto l’aspetto economico. Come tradizione STAB anche
l’ultimo nato è realizzato con molta cura tanto da offrire
un motore con precisioni di 0,1° e errore massimo di 0,05° dopo
ben 50000 manovre; questo la dice lunga sul fatto che l’HH90 è costruito
per durare.
Non basta! Il lavoro di ottimizzazione e di scelta dei componenti
interni ha portato anche ad un aumento delle prestazioni e per
darne l’idea abbiamo fatto alcune cronometrazioni tenendo conto che
stiamo parlando non di valori teorici, ma effettivi per avere l’immagine
a video:
prendendo come riferimento un passaggio tra due importanti posizioni
orbitali come Hispasat [30°W] e Astra2 [28.2°E] i tempi rilevati
sono stati rispettivamente 32 sec (con alimentazione a 18V) e 45
sec (con alimentazione a 13V).
Per il passaggio dai classici 13°E di HotBird ai 19.3°E di
Astra si impiegano 3,5 sec/4,5 sec ottenendo un ottimo feeling anche
nello zapping.
L’installazione
del motore è alla portata anche dell’appassionato
dato che non sono necessari cavi supplementari oltre a quello
coassiale che gia abbiamo da ricevitore all’LNB, ma mi sento
di consigliare di rivolgersi ad un installatore almeno per le parabole
posizionate
sui tetti, mentre il tentativo del “fai da te” lo
lascerei per i balconi dove i pericoli sono decisamente inferiori… anche
perché bisogna ammettere che l’installazione di
un motore USALS può dare soddisfazione (vi rimando anche
all’ottima guida
dell’amico gringoire).
La scelta tecnica di avere l’albero motore diviso dal
corpo motore può agevolare ulteriormente l’installazione
e curare al meglio l’allineamento tra albero e parabola.
Di fatto il protocollo USALS, adottato ormai dalla maggior
parte dei costruttori
di ricevitori, permette una rapidità di installazione
notevole perché puntando correttamente un primo satellite,
tutti gli altri vengono automaticamente agganciati senza ulteriori
interventi
da parte nostra e sarà il sistema che in base alla nostra
posizione geografica calcolerà l’esatta rotazione
da dare all’antenna.
Conclusione.
Rotorsat HH90 si è dimostrato un ottimo prodotto e prevediamo
un altrettanto ottimo successo presso il pubblico. I vantaggi del
protocollo USALS rispetto ad un classico diseqc 1.2 sono importanti;
il limite meccanico di ±72° (con limite elettrico a ±65°)
sono di fatto più che sufficienti per dire che il nostro limite
sarà piuttosto la dimensione della parabola, ma non certamente
del motore; la silenziosità del motore in funzione è indice
di una meccanica eccellente.
Non abbiamo rilevato aspetti negativi. Anche l’adozione del
guscio plastico (che consente tra le altre cose di avere una ottima
lettura della scala graduata dei gradi di inclinazione) è di
buona qualità e la scelta di mantenere basamento e albero
di fissaggio in alluminio ci sembrano tecnicamente valide. La dotazione
comprende il manuale di installazione multilinga (compreso l’italiano),
tutta la viteria necessaria al fissaggio e le spine F per realizzare
la connessione del motore.
Ringraziamenti
Un sentito ringraziamento a STAB per
il materiale fornito e per l'estrema cortesia dimostrata.
| I voti della redazione: |
| Aspetto |
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| Assemblaggio/qualità costruttiva |
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| Installazione |
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| Utilizzo |
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| Prestazioni |
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| Dati tecnici |
| Motore |
HH90 |
HH100 |
| Protocollo di comunicazione |
DiSEqC 1.2 |
DiSEqC 1.2 |
| Diametro massimo antenna |
95 cm |
100 cm |
| Peso massimo antenna |
10 Kg |
12 Kg |
| Diametro palo di supporto |
Da 35 a 68 mm |
Da 50 a 83 mm |
| Lunghezza perno mobile |
145 mm |
125 mm |
| Diametro perno mobile |
42 mm |
54 mm |
| Angolo di rotazione |
±65° |
±62° |
| Velocità di rotazione |
2,4°/s(18V);1,5°/s(13V) |
1,8°/s(18V);1,2°/s(13V) |
| Tensione lavoro |
13 / 18 Vdc |
13 / 18 Vdc |
| Assorbimento in stand by |
40 mA |
30 mA |
| Assorbimento operativo |
180 mA |
190 mA |
| Assorbimento massimo |
350 mA |
350 mA |
| Temperatura di lavoro |
-40°C - +80°C |
-40°C - +80°C |
| Umidità relativa massima |
100% |
100% |
| Posizioni programmabili |
49 satelliti |
49 satelliti |
| Posizioni pre programmate |
28 satelliti |
28 satelliti |
| Posizioni programmabili USALS |
Senza limiti |
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| Connettori |
Tipo F |
Tipo F |
| Collegamento |
Cavo coassiale |
Cavo coassiale |
| Limiti meccanici |
±72° |
±70° |
| Limiti elettr. programmabili |
Da 5° a 65° |
Da 5° a 62° |
| Rotazione fine |
Ad impulsi d 0,1° |
Ad impulsi d 0,1° |
| Inclinazione del rotore sul palo |
Da 10° a 70° |
Da 15° a 70° |
| Peso rotore |
2,6 Kg |
3 Kg |
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