SATNEWS - Il sito che ti compromette
 
  Prova tecnica :C-Tech HTS 2100+  

Presentazione


Da una nuova casa tedesca arriva sul nostro banco di prova il C-Tech 2100+.
Un ricevitore che viene presentato come un piccolo gioiello, che sarà commercializzato ad un prezzo accessibile, e che avrà una capillare distribuzione in tutta Europa.
Mi ha colpito subito la parola "Clarke" che, naturalmente schiaccia l'occhiolino a Sir Arthr C. Clarke a cui l'International Astronomy Association ha dedicato, 50 anni fa, l'orbita geostazionaria (la posizione dove risiedono i satelliti) dandogli il suo nome (Fascia di Clarke).

 

 

 

 

Aspetto
La prima cosa che mi impressiona sono le dimensioni veramente ridotte (L 260 - P 230 - H 55). L'estetica è minimalista ma non per questo poco elegante. Il display sinceramente delude un pò come luminosità. Presenti i pulsanti di cambio canale e di stand-by. Dietro uno sportellino alloggiano slot per una cam e per una card. Il colore dello chassis è il classico argento e sul frontale accampano tutti i marchi registrati. Le griglie di aerazione poste sul dorso non sembrano a primo acchito sufficienti, ma rimandiamo alla prova "on the road" per capire le questioni calore.

Il retro vede raggruppati, partendo da sx, entrata e uscita RF, RCA, due scart, seriale, entrata uscita (loop) parabola, S/PIF, pulsante ON/OFF. Non una grande dotazione ma quanto basta per un buon impianto.

All'interno la distribuzione è ben congeniata, nel ristretto spazio. L'alimentatore pare curato e in posizione il più possibile distante dalla main-board. Processore è un Conexant CX2414X, il tuner un ottimo Sharp. La dotazione di memorie è più che sufficiente. Per i particolari tecnici Vi rimandiamo alla scheda completa

 

Il telecomando lascia pienamente appagati: la disposizione dei tasti garantisce una buona operatività e l’angolo di puntamento risulta molto buono. Anche a discreta distanza la funzionalità non ne risente.

 

Prova Funzionale
Il ricevitore è arrivato con una versione firmware (1.00 del 29 giugno 2005) che seppur stabile non aveva quella marcia in più (Emu) e presentava una anomalia sulla ricerca attraverso il decantato blind search (testualmente: ricerca alla cieca), quindi la prima operazione è stata quella di cercare il bisbigliato software il "109 del 13 luglio 2005". Per Voi niente più ricerca a destra e a manca, lo trovate, facilmente sul ns. sito , nella sezione altri ricevitori.

Il programma per l'aggiornamento è un classico loader (STBTool 1.6), che servirà anche per trasferire i settings canali e altri tipi di "dati". Non è necessario come nella stragrande maggioranza dei casi spegnere e accendere il ricevitore per attivare il down/upload, ma basterà cliccare "connect" e "start".


Tanto che giravo per trovare il firmware mi sono imbattuto in un file di settings già confezionato. Dopo averlo preso ho deciso di sistemarlo a mio piacimento attraverso il settings editor rilasciato direttamente dalla casa (NDFEdit). Sarà perchè sono abituato a lavorare al fianco del più stimato programmatore (Obiwan) di settings editor, sarà perchè sono un tipo difficile e ho le mie convizioni, sarà perchè il programma della "casa" è un obrobrio: ho lasciato perdere e mi sono dedicato alla creazione settings direttamente dal ricevitore!


Ecco la prova vera e propria... che questa volta sarà come dire in presa diretta: collegamenti vari (parabola, scart, corrente) e via.

Alla prima accensione ci compare la richiesta della lingua: scelgo l'inglese, non perchè lo sappia così bene ma perchè, per esperienza, so che nei menù le traduzioni italiane sono come dire "simpatiche".
Dopo aver settato la lingua, naturalmente il ricevitore dirà che non ha nessun canale presente.

 

 

A questo punto le strade sono diverse, "buttare su", tramite il programmino STBTool, un file di setting già preparato, oppure procedere a "scansionare" con il ricevitore... e qua, con questa macchina che inizia a piacermi sempre più, ci possiamo sbizzarire: Auto Scan (frequenze/trasponder preimpostati all'origine per i vari satelliti); Manual Scan (per sigola frequenza/trasponder), PID Scan (per singolo canale conoscendo i dati PID) oppure Blind Search (è una scansione vera e proprio di tutto il satellite "cercando e sentendo i segnali"). Naturalmente io proverò subito quest'ultimo.

 

 

 


 

 

 

Attenzione prima bisogna fornire i parametri adeguati all'impianto posseduto, io ho un motorizzato con motore STAB (Usals) quindi procedo con Motor Settings e inizio con il satellite HotBird.

 

 

 

 

 

 

 

 

Qua incontriamo una situazione che potrebbe creare un pò di confusione ai meno esperti: come vedete nelle foto sopra, di default (giustamente) il Disecq Motor è a off, e non vi è menù per il settaggio dei parametri Est/Nord (la posizione della vostra parabola); questao compare (Antenna Position) nel momento in cui si imposta Usals... ma cosa succede all'inizio con quei valori a 0000/0000? Semplice, il motore inizia a muoversi :).
Consiglio prima di impostare, portate Lnb Power su OFF, poi inserite i vostri parametri Est/Ovest e infine riportate Lbn Power su ON.
Ricordatevi che su ogni singole satellite che volete ricevere dovrete dare i parametri del Vs. impianto, ad esclusione della posizione Est/Nord che basterà quella data al primo satellite.

 

 

 

 

 

Chi avesse un impianto dualfeed, dovrà settare le porte dello switch disecq nel menù Dish Settings.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma ora via al Blind Search. Scelgo la soluzione più onerosa, ma è possibile restringere la ricerca sia nel Symbol Rate che nella polarizzazione, oppure nella tipologia del canale.
La ricerca viene eseguita partendo dalla frequenza iniziale (per HotBird 10700) incrementandosi di 8 (la seconda sarà quindi 10708), seguendo, prima la polarizzazione Verticale e poi ripartendo dall'inizio, quella orizzontale. Se viene "captato un segnale, il ricevitore scandaglia i vari symbol rate sino a trovare quello giusto, e memorizza i canali trovati. Visivamente si può controllare che quando c'è l'aggancio di un segnale valido le barre da arancione diventano verdi. La scansione di HotBird è durata poco più di 14 minuti, con trovati oltre 1050 tv, 340 radio e 200 canali dati: ottimo.

 


Non contento, mi porto su Hispasat, dove vi sono polarità incrociate (H/V) sulla stessa frequenza e faccio partire, dopo aver immesso i parametri, il Blind Search: risultato ottimo, senza alcun tipo di problema.

 

 

 

 

 

 

 


Mi concentro subito a verificare la compatibilità con le varie CAM:

Dragon Cam: discorso variegato, ovvero dipende dalla versione Dragon che si possiede. La V. 4.1 ha diversi problemi sia con abbonameno Sky (blocchi a ditanza di ca. due minuti; canali Sky Cinema 1, Gambero Rosso, Animal Planet) che conflitti... di emu. Invece una vecchia v. 2.05 ha dato molti meno problemi; rarissimi blocchi su Sky Cinema 1. Qualche conflitto di emu. Logicamente non da problemi con la card di InXtc in Firecrypt (ma leggete attentamente anche la prova card/abbonamenti). Il firmware presente sulla cam è il Predator 3.20.

Matrix Revolution: personalmente ritengo che per la visione di Sky (regolare abbonamento) in relazione al prezzo sia quella più adatta al CTech, inoltre col firmware NCAS non avendo emulazioni non crea conflitti con quello on-board al ricevitore. Per la verità un problema c'è: con Rai codificata (NDS e Seca 1) avviene un conflitto con blocco... ma si può risolvere magari facendo sparire qualcosa :) .... suppongo che se digitate 8282 (NO non dal menù ma come se voleste cambiare canale), poi saprete voi cosa fare... togliere... etc etc.

Matrix Reloaded: stesso discorso della Revolution.

XCam: nessun problema rilevante... qualche squadrettamento per conflitti emu.

Reality Cam: per poter vedere i due canali porno presenti su questa cam, bisogna inibire (OFF) tramite il menù CAS tutte le opzioni, escluso Keyless. Per il resto con firmware 1.05 non ho avuto problemi.

Neotion: i FullX si vedono :)

Con le classiche cam (Viaccess, Irdeto, etc) tutto ok.

Ora proviamo lo slot interno.

RedLight in IRDETO: card ostica per molti ricevitori e cam. Qua è filata liscia come l'olio.

Multi Channel Televison in VIACCESS: perfetto.

InXtc in FIRECRYPT: ottimo. Ebbene sì, lo slot per card legge tranquillamente anche questo tipo di codifica.


Dopo aver spaziato tra cam e card inizio a girare un pò il menù, e in primis rimango stupito dall'ottima EPG: informazioni ben leggibili e complete, soprattutto per quanto riguarda Sky.


Mi è piaciuto il multipip, anche se con Sky perde qualche colpo (bisogno andare sul pip 'nero' per farlo riaprire).

Una funzione che è utilissima è la possibilità da telecomando di modificare quantità colore, contrasto e luminosità.

Utile anche la scelta di avere la lista canali e contemporaneamente la visione.

Non entrerò nelle altre solite funzioni, simili per tutti i ricevitori, anche se su questo CTech brillano per la loro logicità, inoltre son ben spiegati nel manuale. Segnalo solo la presenza di vari giochi e di una calcolatrice.

Consigli
Se vi diverte a spaziare nel menù vi conviene togliere tutti le protezioni per la richiesta della password numerica (Default 0000).

Per la questione calore, avendo delle griglie molto strette è opportuno che queste non siano ostruite, esempio, impilandoci sopra altri apparecchi. Evitando quanto detto il ricevitore si dimostra abbastanza 'fresco'.

Problemi
Con l'uso sfrenato di cambio canali tramite la lista canali, il ricevitore mi ha dato qualche problema: la lista impazziva (il cursore viaggiava da solo). Su diversi canali ho avuto problemi di sincronizzazine audio/video (mi hanno dato rassicurazioni che sta uscendo un nuovo firmware che corregerà questo difetto).

 

I voti della redazione:
Aspetto
Assemblaggio/qualità costruttiva
Installazione
Utilizzo
Prestazioni

 

Conclusioni
E' un piccolo grande ricevitore. In poco spazio hanno fatto stare tanta qualità, inoltre, almeno da questi inizi, sembra che la voglia di correggere i difetti di gioventù, con l'approntamento di nuovi firmware ci sia: due in meno di un mese.

Ringraziamenti
Ringrazio Cheap-Sat per avermi fornito l'apparecchio in prova.

  © Copyright SatNews 2007