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  Prova tecnica : JEPSSEN JS4000PVR DA Il test e la stesura dell'articolo sono di MaxMax  

Perchè provare un ricevitore che è già in commercio da diverso tempo? Semplicemente perchè ad oggi, è ancora in assoluto uno tra i migliori ricevitori sat digitali con funzioni di PVR (Personal Video Recorder) in commercio, inoltre ha una caratteristica unica che sta tutta in quel DA della sigla del modello.

 

 

In breve le principali caratteristiche: doppio Common Interface (riconosciute tutte le principali CAM in commercio comprese Matrix, Magic, FreeXTv, Joker, IceCrypt, etc...); conforme allo standard DVB Mpeg 2; tuner molto sensibile (considerato uno dei più precisi) 950/2150 mhz - Sr 1000 - 45000 bps - ricezione banda KU e C sia mcpc che scpc; 4000 canali memorizzabili; dotato di Hard Disk da un minimo di 20GB ad un massimo di 160GB per la funzione di registrazione; televideo a bordo; supportati i formati 4:3, 16:9 sia in Pal che Ntsc; porta Rs232 (seriale) utile per l'aggiornamento del firmware e dei settings (elenco canali); 2 scart 1 Rca; uscita ottica digitale SP/DIF; conforme al protocollo USALS per la gestione automatica di una parabola con motore (Es: STAB); porta USB 1.1 per il trasferimento dei file audio e video; e una porta Direct Access (Eide) per l'accesso immediato all'Hard Disk; facilità d'uso con menù e manuale in italiano.

 

Inutile sprecare fiumi di inchiostro sulle funzioni, ormai ben note, o sul fatto che è un ricevitore che fa quello che dice, che non si deve essere degli "smanettoni" o degli ingegneri elettronici per utilizzarlo, o che ormai ha raggiunto una fascia di prezzo abbordabile, o la positiva azione di customer care (es: dal giugno al dicembre 2003 sono usciti 5 firmware ufficiali), tutti argomenti ben trattati sul ns. forum ; ma ci concentreremo sul DIRECT ACCESS, che come dice la stessa definizione permette l'accesso diretto all'hard disk collegando il Js4000PVRDA ad un pc tramite un normalissimo cavo ATA (nella confezione ne troverete uno di 1 m. a cavo tondo, 40 poli, con linguetta posizionabile sul retro del pc in un'uscita normalmente utilizzata dalle schede PCI).

 

Entriamo nel dettaglio operativo della nostra prova, anche secondo la procedura indicataci dalla Jepssen* Collegare il cavo ATA alla porta Direct Access del ricevitore ad uno slot EIDE della scheda madre del PC [vedi foto]. L'operazione va fatta a Pc e Ricevitore spenti e scollegati dalla rete elettrica. Nel caso che la scheda madre abbia tutti gli slot Eide occupati, cosa assai facile, si può utilizzare un controller PCI, acquistabile con una modesta spesa.
Il procedimento è semplicissimo, anche se si consiglia sempre la massima attenzione, e l'abbiamo eseguita in pochi minuti (il tempo più lungo è quello necessario a togliere le viti per aprire il computer).

 

 

* Ricollegare alla rete elettrica e mettere in stand-by il ricevitore (tasto accensione sul retro in ON), posizionare anche il micro-interruttore posto sul retro a destra della porta DA in ON (verso il basso) [vedi foto]; collegare e accendere il PC e nelle videate iniziali, ove il bios riconosce gli Hard-Disk si vedrà ad un certo punto il riconoscimento di un nuovo HD (Es: Maxtor xy). Nel caso di collegamento ad un controller la scritta passerà dopo il riconoscimento del controller stesso.


Abbiamo provato a collegarlo sia su una motherboard (Asus) che su un controller (Promise Ata 100) e il riconoscimento è avvenuto nel primo caso con un pò di lentezza, nel secondo immediatamente. Il sistema operativo usato è stato Windows 2000 e l'HD del ricevitore era presente nelle risorse di sistema come un qualsiasi driver del computer.


* Adesso possiamo sbizzarrirci a trasferire i file sull'HD del computer alla massima velocità (se con la USB 1.1 la velocità era 1Gb in ca. un'ora, qua siamo a 1Gb in ca. un minuto. Ma non solo questo, ora si potrà usare l'HD del ricevitore per la fase di conversione del file Audio/Video e l'eventuale masterizzazione su cd o dvd, saltando, così, il passaggio da un HD all'altro. Ricordarsi sempre che se si volesse riformattare l'hd tramite il pc di farlo sempre in Fat32, in caso contrario il ricevitore non lo riconoscerebbe più.


* Per ritornare ad utilizzarlo come ricevitore, si deve scollegare il cavo dall'apparecchio, sempre con macchine spente (NB al pc può rimanere collegato, senza problemi) riposizionare il piccolo interruttore su OFF (in alto)..... e quando l'HD sarà di nuovo pieno ripetere le precedenti operazioni... senza però quella inerente all'apertura del computer per il collegamento ad esso del cavo.

Entusiasti dell'invenzione Direct Access che permette di ridurre drasticamente i tempi di trasferimento e quindi, effettivamente, l'utilizzo dei file registrati, confermiamo per l'ennesima volta, questo è ancora uno dei pochi PVR che "funzionano".
Concludiamo con una certezza: che il nuovo ricevitore della Jepssen, che a breve verrà presentato su questo sito, porti con sè anche tutta l'esperienza accumulata in questo Js4000PVRDA.




 

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