Premessa :
Questa breve guida vuole essere un aggiornamento
personale alla già valida guida all'installazione presente
sul sito e dalla quale prendo
in prestito alcune fotografie o disegni schematici .
Come esempio utilizzeremo l'installazione
eseguita nella bella città di Padova presso l'abitazione
di un amico nonché utente
di Satnews.it e del suo forum... quindi, nelle foto, qualcuno potrà riconoscere
particolari familiari .
Come prima cosa occorre conoscere sono
longitudine e latitudine del luogo di installazione, quindi per Padova abbiamo :
Longitudine 11 ° 52' - Latitudine 45° 24
' - i secondi sono ininfluenti
Per la nostra guida prendiamo in esame i motori Stab, che sono
quelli che personalmente utilizzo per questa tipo di impianto.
La Stab ha in catalogo 3 tipi di motore per le diverse tipologie
di riflettori parabolici :
HH90 (foto
1) per dischi medio piccoli Ø 85-95 dotato però di
un' ottima velocità di rotazione |

foto
1
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HH100 (foto 2) per dischi fino ad Ø 1 mt. giusto compromesso
tra robustezza e velocità di rotazione |

foto 2 |
HH120 (foto 3) per dischi fino a Ø 1, 20 mt. giustificabile
nei casi in cui sia necessario il maggiore diametro del disco ma che opera con velocità sensibilmente più lenta dei modelli sopra citati. |

foto 3 |
Si nota subito che l'HH100 e l'HH120
sono molto simili, leggermente diverso invece l'HH90 che
appare ribaltato rispetto agli altri due, ma a parte le dimensioni
del riflettore che andremo ad installare
sul ns. rotore, la procedura di installazione è identica
per tutti e tre i motori, quello che andrà a variare sarà il
dimensionamento della ns. struttura a questo riguardo si
rimanda alla guida e l'assemblaggio
meccanico del rotore.
Prenderemo in esame il caso più complesso
, cioè quello relativo
all'installazione di un disco da Ø120 cm. con riflettore
di marca Gibertini.
La Stab ha in catalogo accessori meccanici per adattare al meglio
le principali parabole da 120 che sono quelle che possono avere
i maggiori problemi di ingombro.
Staffette adattatrici per parabole da Ø 120 di marca Gibertini
(foto 4) |
foto 4
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Anelli adattatori per parabole da Ø 120 di marca Channel
Master o comunque con attacco al palo da Ø 76 mm. ( foto 5) |
foto 5
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Nel ns. caso quindi abbiamo provveduto ad acquistare le prime staffette
per installarle nei supporti del ns. riflettore.
Per questa specifica
installazione abbiamo adoperato un palo Ø 60mm. da 3 mm. di spessore
di lunghezza 2 mt., fissato con staffe allungabili, per avere
la massima messa a piombo qualora il muro presenti dislivelli, con piastre a 4 fori fissate tramite ancoraggio chimico bicomponente
(foto 6-7) |

foto 6
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foto 7
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Siccome la struttura
risultava oscillare leggermente abbiamo provveduto ad installare
una ulteriore staffa allungabile facendo risultare l'insieme
decisamente più stabile (foto 8) |
foto 8
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La cosa che più di
ogni altra BISOGNA tener presente per la perfetta riuscita
del nostro impianto motorizzato è la messa in bolla del palo
che deve risultare perfettamente a piombo (foto 9) |
foto 9
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Una volta che la ns.
struttura è ben fissa possiamo passare all'installazione del motore, in questo specifico caso, come già detto, abbiamo installato
il motore HH120 stringendo uniformemente le 4 viti che stringono
i morsetti (C) di fissaggio del motore al palo della
struttura. , ma senza stringere definitivamente (foto 10) |

foto 10
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A questo punto si
può procedere
a fissare l'elevazione del motore tramite le viti di fissaggio
in modo definitivo utilizzando la scala graduata (foto
11) in base alla nostra latitudine, nel caso di Padova circa
45 ° |

foto 11
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Ora possiamo
posizionare la ns. parabola sul perno del motore facendo attenzione
ad allineare il centro del motore con il centro dei morsetti
della parabola, in altre parole con il centro dell'asse del
disco (foto 13).
Per un discorso di
praticità, viste le dimensioni del disco, consiglio di effettuare
la messa in posa del solo supporto AZ-EL senza il riflettore
montato , che verrà fissato al supporto AZ-EL solo quando tutte
le viti saranno strette, ma non in modo definitivo.
Notare le staffette
(S) distanziali per parabola Gibertini (foto 12).
Occhio a non sbagliare -
(foto 14) |

foto 12 |

foto 13
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foto 14
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Ora è possibile
regolare l'elevazione della parabola che in modo molto approssimativo
si regola attorno a 23 °, per la zona di Padova.
Questa regolazione
però è molto grossolana e può variare da marca a marca.
Si può notare che la
barra filettata che permette la regolazione dell'elevazione
della parabola Gibertini 120 è parecchio lunga e pertanto,
una volta regolata, viene tagliata come si vede in foto 16,
per
evitare che il motore, quando gira verso i satellite ad ovest
vada a comprimere la barra sul motore stesso.
Consiglio di mettere
anche una goccia di silicone per evitare l'ossidazione della
parte tagliata . |

foto 15
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foto 16
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Una volta completate
queste operazioni si può passare alla fase
di allineamento del disco e del motore. Per fare questo è necessario
avere già messo in posa il cavo e collegato il decoder,
nel menù dei decoder dotati di protocollo USALS c'è una
voce specifica dove occorre inserire i valori corretti di latitudine
e longitudine
del luogo di intallazione.
Per Padova abbiamo detto che i valori sono :
di longitudine 11 ° 52' e
di latitudine 45° 24 '
I primi però vanno convertiti in base decimale e quindi vanno
moltiplicati per 1,66 quindi otterremo i dati da impostare per
Padova nel nostro decoder USALS :
Longitudine 11,8 Est
Latitudine 45.4 Nord
vedi foto 17 |
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foto 17 |
Un volta terminata questa procedura occorre impostare il nostro
decoder su un canale di Hot bird o del satellite più vicino al
nostro sud geografico, questo per un discorso di praticità,
anche se in teoria potrei impostare qualsiasi satellite memorizzato
sul decoder.
Il motore ora si sposta esattamente sul satellite impostato.
Siamo pronti per completare il puntamento del
riflettore.
Torniamo sul tetto e troviamo il massimo del segnale
per il satellite che abbiamo impostato in precedenza sul
decoder muovendo
il motore per allineare l'azimut e alzando o abbassando il
disco per regolare l'elevazione.
La regolazione della crosspolare viene impostata esattamente
al centro del supporto dell' LNB, è il motore infatti
che si occupa di inclinare il disco per questo scopo.
Al limite una volta impostato e fissato il tutto si può andare
su un satellite difficile per la regolazione della crosspolare, ovvero Hispasat 30 ° ovest, dove alcuni bouquet hanno uguale
frequenza mentre varia solo la polarizzazione per regolarla al meglio
affichè si possano ricevere i canali di entrambi i bouquet...
L’ideale sarebbe servirsi di un analizzatore di spettro
o in alternativa di un misuratore di campo, ma se non avete
nessuno
di questi strumenti potete provare con l'indicatore del decoder
(foto 18) e sbizzarrirvi.
Una volta centrato perfettamente il satellite di riferimento
abbiamo centrato anche tutte le altre posizioni satellitari.
Consiglio l'uso di setting canali USALS per motorizzato
dell'amico Nick che personalmente adopero e con i quali mi
trovo a meraviglia
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foto 18 |
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